Le famiglie non ce la fanno a pagare le bollette del gas, impennata di distacchi a Frosinone

Il sindaco Mastrangeli: nei giorni scorsi trenta famiglie si sono rivolte al Comune per chiedere aiuto

Le famiglie non ce la fanno a pagare le bollette del gas, impennata di distacchi a Frosinone
di Gianpaolo Russo
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Domenica 4 Dicembre 2022, 06:37 - Ultimo aggiornamento: 07:13

Caro bollette, arrivano i primi distacchi di gas anche a Frosinone. L'aumento dei costi dell'energia sta mettendo in difficoltà economiche molte famiglie e così, per i morosi, stanno scattando i primi tagli delle forniture. Dal primo dicembre i distacchi stanno interessando decine di famiglie frusinati. E le conseguenze sono pesantissime con l'arrivo del freddo.

«Sino a settembre ero in regola con i pagamenti. racconta una signora residente nella parte bassa della città Dopo i primi aumenti, però, sono andata in difficoltà e non sono riuscita a pagare la bolletta. Ora, a distanza di tre mesi, mi hanno staccato la fornitura. Le difficoltà sono enormi sia per cucinare ma soprattutto per i riscaldamenti anche se mi sono attrezzata con una piccola stufetta elettrica. Ma con queste temperature anche lavarsi con l'acqua fredda è difficile».

Le società di energia hanno incrementato notevolmente i distacchi proprio in questi ultimi giorni. In molti si stanno rivolgendo al comune. «Negli ultimi tre giorni spiega il sindaco Riccardo Mastrangeli una trentina di famiglie hanno subito questi distacchi di fornitura. Molte famiglie sono in crisi e si stanno rivolgendo ai Servizi Sociali di via Fabi».

Ma non sempre è facile ottenere gli aiuti con la normativa in vigore. «Oggi ci troviamo di fronte a una nuova tipologia di poveri spiega Mastrangeli - Chi sta attraversando momenti di grande crisi in questo periodo è anche chi è proprietario di abitazione. Questo spesso impedisce di avere sussidi o assistenza di tipo economico ma ciò non toglie che le persone, seppur intestatarie di un immobile, siano comunque in difficoltà».

RICHIESTE ALLA CARITAS

In molti poi si rivolgono alla Caritas o alla propria parrocchia per avere qualche aiuto di tipo economico. «Noi da sempre aiutiamo le persone anche su questo fronte riferisce il responsabile Marco Toti -. Quest'anno ci sono importi superiori nelle bollette e stiamo registrando un incremento dei nostri interventi. La fase più critica ancora non è arrivata: da dicembre sino ad aprile-maggio si pagheranno le bollette del periodo invernale. Ci sono persone che vivono di pensioni di piccolo importo che sino a quando i costi erano normali ce la facevano ma ora sono in seria difficoltà».

IL PROBLEMA DEI CONDOMINI

Ma a risentire del caro bollette sono anche i condomini all'interno dei quali aumentano i casi di morosità che, alla fine in caso di impianti centralizzati, rischiano di bloccare le forniture anche per chi paga regolarmente. «In alcuni condomini che gestisco sta emergendo questa problematica confida un amministratore Ci sono famiglie in difficoltà di liquidità che non riescono a pagare con regolarità. In uno stabile con una 20 inquilini sono riuscito, all'ultimo momento, ad evitare il distacco della fornitura ma non so se alle prossime scadenze riusciremo ad evitare il distacco».
 

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