Covid, l'ansia dilaga: 500 telefonate al giorno ai numeri della Asl

Dilaga l'ansia tra chi è costretto a casa
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Sabato 9 Gennaio 2021, 03:40

Isolamento, ansia, solitudine: le restrizioni di queste ultime settimane stanno mettendo a dura prova la nostra serenità.
Ma, soprattutto, stanno accentuando patologie di chi ha già problemi di esaurimento, depressione, logorìo, tensione...
«Le conseguenze di questa “reclusione domestica” sono di due tipi - spiega il dottor Nando Ferrauti, direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Frosinone - in un caso abbiamo riscontrato che l’obbligo a restare in casa ha responsabilizzato alcuni pazienti che, quindi, hanno avuto dei giovamenti; in un altro caso, invece, abbiamo riscontrato l’effetto opposto, ossia un aggravamento della patologia dovuta, appunto, all’isolamento».
I MEDICI DI FAMIGLIA
Anche i medici di famiglia hanno evidenziato queste situazioni: la maggior parte dei pazienti (che non possono andare di persona presso lo studio) telefonano in continuazione, anche più volte nell’arco di una giornata, lamentando crisi di ansia.
Dunque, il susseguirsi dei decreti “restrittivi” e le continue restrizioni alla libertà di spostamento delle persone hanno delle conseguenze non solo a livello economico, ma anche sulla psiche dei cittadini. 
Un sondaggio condotto dall’Eurodap (Associazione europea per il disturbo da attacchi di panico) ci dice che il 68% dei frusinati sta vivendo molto male la possibilità di uscire di casa solo per valide ragioni. E quindi solo il 7% afferma di trovare beneficio nel rimanere a casa e nel dedicarsi alla famiglia. Mentre nel 78% dei casi il sentimento dominante è l’ansia e il senso di oppressione, il 13% ammette di essere nervoso e solo il 9% dichiara di vivere serenamente questo momento.
IL SERVIZIO
«Ci siamo subito resi conto della gravità del problema - riprende il dottor Ferrauti - ed abbiamo attivato un servizio telefonico, attivo 24 ore su 24, a disposizione di tutti i nostri pazienti. Siamo gli unici ad averlo fatto nel Lazio. Così, i nostri specialisti rispondono continuamente alle problematiche che vengono esposte».
I NUMERI
E questo servizio (affidato ai numeri 333 12 52 289 ; 328 92 71 664 ; 388 98 59 410) sta dando dei risultati impressionanti. 
«Riceviamo circa 500 telefonate al giorno - spiega la dottoressa Lina Masocco - distribuite sulle tre linee telefoniche a disposizione degli utenti tutti i giorni, h 24».
CHI SONO
«Il servizio viene coperto da tre professionisti – prosegue la dottoressa Masocco -. Proprio ora sto predisponendo il prossimo turno che sarà coperto da un medico, da uno psicologo e da un infermiere...»
«E si badi bene - precisa il dottor Ferrauti - a questi professionisti viene riconosciuta una sola ora di straordinario, come gesto simbolico. In altre parole, lo fanno per volontariato, ma soprattutto per solidarietà verso chi ora ha particolarmente bisogno di sostegno psicologico».
«In pratica - aggiunge la dottoressa Masocco - posso contare su una cinquantina di colleghi che, di volta in volta (nel rispetto dei normali orari di lavoro) mi danno la loro disponibilità. E così, di volta in vota, stabilisco i turni».
LO SLOGAN
Dunque, lo slogan «Se il virus ti isola, noi ci siamo» (che caratterizza il servizio) è particolarmente azzeccato.
Le telefonate si accavallano ad un ritmo impressionante, anche nel pieno della notte. Chiunque può chiamare ed avere risposte se si è in isolamento domiciliare, se si sta vivendo una condizione di disagio o di sconforto, oppure se si ha bisogno di un sostegno... insomma per ogni problema relativo alla pandemia. E la Asl precisa: «Se trovate occupato o non rispondiamo, state tranquilli perchè richiameremo noi il prima possibile». 
Ma quali sono le richieste più frequenti? «Quelle sui tamponi e su come gestire la solitudine - conclude il dottor Nando Ferrauti -. Ci siamo resi conto che la pandemia sta accentuando i problemi dell’isolamento e del disagio. Problemi particolarmente sentiti nelle piccole realtà, ossia nei Comuni minori da dove proviene buona parte delle telefonate».
 

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