Focolaio Covid nel comando vigili urbani di Frosinone, uffici chiusi e polemiche. Il Consiglio comunale resta in streaming

Focolaio Covid nel comando vigili urbani di Frosinone, uffici chiusi e polemiche. Il Consiglio comunale resta in streaming
di Gianpaolo Russo
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Mercoledì 9 Giugno 2021, 10:19 - Ultimo aggiornamento: 18:57

Cluster di Covid 19 alla polizia locale e protezione civile di Frosinone. Ieri si è diffusa la notizia che cinque persone di cui tre vigili e due amministrativi sono risultati positivi ai test tampone. Tra questi, quello tra l’altro con i sintomi più seri, c’è il comandante della Municipale, Mauro Donato.

Raggiunto telefonicamente il dirigente ha voluto comunque scambiare qualche opinione: «Al momento non sappiamo – spiega - come ci siamo potuti contagiare. Considerando che i primi sintomi si sono registrati tra il 2 e il 3 giugno con solo un senso di spossatezza e raffreddore abbiamo ipotizzato che il possibile contagio possa essere avvenuto qualche giorno prima quando allo sportello aperto al pubblico abbiamo ricevuto diverse istanze di permessi di soggiorno. Ma, ripeto, è solo una delle varie ipotesi. In un anno e mezzo di pandemia siamo sempre stati attenti e tra l’altro la maggior parte di noi si è anche vaccinata. Non so se questo ci ha fatto abbassare leggermente il livello di attenzione ma da domani (oggi) cercheremo di risalire all'avvio del contagio».

Oggi verrà eseguito uno screening per cercare di capire le persone che hanno frequentato gli uffici della polizia municipale tra fine maggio ed inizio giugno per cercare di incrociare le informazioni e capire se effettivamente il contagio sia avvenuto in quei giorni. Quando sono emersi gli esiti dei primi tamponi positivi si è provveduto a sanificare immediatamente gli ambienti ma l’ufficio aperto al pubblico (il front office per le notifiche delle multe) e la polizia locale hanno continuato regolarmente a lavorare. Da qui una serie di polemiche con il capogruppo del Pd, Angelo Pizzutelli che chiede di far luce su questo cluster.

«A far data da quando si sono riscontrati detti contagi? Si è proceduto tempestivamente a chiudere gli uffici? - si chiede». Ieri è arrivato un ordine di servizio a firma del vice comandante Giancarlo Tofani nel quale si impone ai vigili impegnati nella viabilità di non avere contatti con altri colleghi, che il servizio esterno verrà svolto in coppia solo per chi ha ricevuto la doppia dose di vaccino mentre chi ne ha fatto solo una (sono sette) potrà espletare il servizio unicamente da solo. L’ordine di servizio prevede anche l’obbligo di indossare solo le mascherine FFP2 (non quelle chirurgiche) ed evitare contatti con altri uffici. Per quanto riguarda l’accesso al pubblico l’ufficio resterà chiuso salvo casi eccezionali. Ogni 3 giorni vigili e impiegati amministrativi saranno sottoposti a verifica tamponi sino al 20 giugno.

Ma anche questo ordine di servizio lo stesso consigliere comunale Pizzutelli lo ritiene inadeguato: «Credo che in un focolaio come quello in questione si debba necessariamente chiudere tutto dalla prima ora e senza deroghe. Ma stiamo scherzando o cosa? E la quarantena fiduciaria è stata concessa al personale in questione?».

Domande cui qualcuno dovrà fornire adeguata risposta. Intanto questo nuovo focolaio di Covid 19 ha prodotto l’immediata sospensione del consiglio comunale che si sarebbe dovuto svolgere questa sera alle 18,30 in presenza presso la sede della protezione civile di piazzale Europa dopo sette mesi tenutosi in modalità on line. L’amministrazione ha comunicato a tutti i consiglieri comunali che questa sera il consiglio dedicato alle question time sarà quindi svolto solo in modalità on line. 

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