Borse deboli, Piazza Affari arretra. Spread in rialzo a 268 punti

Martedì 19 Febbraio 2019
Le principali borse europee chiudono la seduta in ordine sparso con Piazza Affari che si colloca tra le peggiori penalizzata dalla performance negativa registrata dai titoli bancari. A ciò si aggiungono le indicazioni macro deludenti, in particolare degli ordini all'industria italiana di dicembre.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a 268 punti base, con un aumento di 3 punti base, con il rendimento del Btp a 10 anni pari al 2,78%.

Tra le principali Borse europee senza spunti Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi. Discesa modesta per Londra, che cede lo 0,56%. Ferma Parigi, che segna un quasi nulla di fatto. Sessione debole per il listino milanese, che termina con un calo dello 0,50% sull'indice Ftse Mib.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, Telecom Italia avanza dell'1,17%. Sostanzialmente tonico Unipol, che registra una plusvalenza dello 0,98%. Guadagno moderato per Tenaris, che avanza dello 0,63%. Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Amplifon, che ha terminato le contrattazioni a -3,77%. Ubi Banca, in calo del 3,59%. In apnea Banca Generali, che arretra del 2,72%. Tonfo di Fineco, che mostra una caduta del 2,22%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Rcs (+2,17%), Mediaset (+1,91%), Erg (+0,95%) e Tod's (+0,79%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Cerved Group, che ha terminato le contrattazioni a -4,64%.

  Ultimo aggiornamento: 18:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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