Rottamazione ter e saldo e stralcio, ecco come si paga

Venerdì 18 Ottobre 2019
Rottamazione ter e saldo e stralcio, ecco come si paga

Agenzia delle Entrate-Riscossione, occhio alle novità via posta. Abbiamo già sentito che sono in arrivo 690 mila «comunicazioni delle somme dovute» tra quelle di saldo e stralcio e quelle di rottamazione. Se siete voi a doverle pagare, ecco come. Una volta ricevuta via Pec o raccomandata la comunicazione dell'Agenzia Entrate-Riscossione con l'esito della domanda e gli importi, si potrà pagare pagare nei seguenti luoghi autorizzati: presso la propria banca, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale di Agenzia
delle entrate-Riscossione e con l'App Equiclick tramite la piattaforma pagoPA e infine, direttamente agli sportelli.

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Le somme dovute potranno essere versate anche mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi liquidi ed esigibili maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione. Per avvalersi del servizio di addebito diretto su conto corrente, è necessario presentare la richiesta di attivazione del mandato alla banca del titolare del conto almeno 20 giorni prima della scadenza della rata, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti dal sistema interbancario. Per esempio, per la scadenza del 30 novembre 2019, il servizio andrà richiesto entro il 10 novembre. Oltre tale data, l'addebito diretto sul conto corrente sarà attivo dalla rata successiva e, di conseguenza, il pagamento del 30 novembre 2019 dovrà essere eseguito con una delle altre modalità.

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Si ricorda che il mancato o insufficiente o tardivo versamento (oltre la tolleranza di
cinque giorni prevista per legge) anche di una sola rata determina l'inefficacia della definizione agevolata. Sarà inoltre possibile effettuare il pagamento anche solo per alcuni dei carichi compresi nella dichiarazione di adesione. In questo caso, a partire dal mese di novembre sarà disponibile un
servizio sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it per scaricare i relativi bollettini da utilizzare per il versamento. Per i carichi esclusi dal pagamento, invece, la definizione
non produrrà effetti e Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà riprendere le attività di recupero.

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