Opec+ conferma livello output e sollecita produttori a rispettare quote

Venerdì 18 Settembre 2020
(Teleborsa) - L'Opec Plus, la formazione allargata del cartello petrolifero che comprende anche i principali produttori esterni, compresa la Russia, non farà nuovi tagli produttivi e cercherà invece di implementare il contingentamento delle quote di 7,7 milioni di barili scattato lo scorso mese di agosto.

Lo ha deciso lì'ultima riunione ministeriale dell'Opec+, riunita in videoconferenza per fare il punto sullo stato del mercato petrolifero. In particolare, il Ministro dell'Energia saudita e Presidente di turno, Abdulaziz bin Salman, ha esortato i Paesi membri al pieno rispetto delle quote produttive stabilite.

Una decisione che ha fatto impennare le quotazioni del greggio, che è balzato ieri di circa il 2%, dopo i guadagni archiviati negli ultimi giorno per effetto dei danni provocati dagli uragani in USA. Anche stamattina i prezzi sono in crescita, con il Light crude statunitense che guadagna l'1,2% a 41,47 dollari al barile ed il Brent in crescita dell'1,13% a 43,79 USD/B.

Frattanto, Goldman Sachs ha previsto un mercato in deficit di 3 milioni di barili entro il quarto trimestre e ha ribadito il suo target price per il Brent a 49 dollari entro la fine dell'anno e 65 dollari entro il terzo trimestre del 2021. © RIPRODUZIONE RISERVATA