MacDonald's, crollo delle vendite del 30% nel mondo

Martedì 16 Giugno 2020
Anche gli hamburger di McDonald's hanno sofferto il Covid. Sono crollate del 30% in tutto il mondo le vendite del gigante del fast food McDonald's. Lo ha dichiarato lo stesso gruppo.  Le vendite sono state duramente colpite dalla chiusura temporanea dei ristoranti in Gran Bretagna e Francia, e in misura minore in Italia e Spagna, ha dichiarato l'azienda.
Un po' alla volta le cose stanno migliorando. Dopo il calo del 39% in aprile, maggio si è "fermato" a -21%.  Il gigante degli hamburger ha riferito che il 95 per cento dei suoi ristoranti in tutto il mondo ha ora riaperto i battenti, rispetto al 75 per cento di aprile. Negli Stati Uniti, le vendite sono diminuite del 19 per cento annuo in aprile, ma sono scese solo del 5 per cento a maggio. La maggior parte dei ristoranti del paese ha continuato a gestire il servizio di drive-through, consegna o take-out. «Le nostre solide fondamenta e i vantaggi unici del sistema McDonald's, tra cui un'alta percentuale di ristoranti drive-thru e di investimenti nella consegna e nel digitale, ci hanno permesso di adattarci al panorama mutevole presentato dall'epidemia di Covid-19», ha dichiarato l'amministratore delegato Chris Kempczinski. McDonald's ha detto che le vendite negli Stati Uniti e il numero di ospiti è rimasto negativo durante la colazione, un pasto sempre più competitivo.
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