Lavoro, Orlando: ripresa economica e occupazionale non cancella rischio di emergenza sociale

Lavoro, Orlando: ripresa economica e occupazionale non cancella rischio di emergenza sociale
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Martedì 18 Gennaio 2022, 19:15

(Teleborsa) - La ripresa economica e occupazionale "non cancella il rischio di un'emergenza sociale". È quanto affermato dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, introducendo la presentazione della relazione sugli interventi e le misure di contrasto alla povertà lavorativa. Secondo Orlando "aver scongiurato un'emergenza economica non cancella il rischio di un'emergenza sociale. Se il lavoro povero cresce oltre un certo limite – ha detto – è un Paese in cui la tenuta sociale è fortemente a rischio". In riferimento al rapporto sulla povertà lavorativa Orlando ha poi sottolineato che "è importante mettere sul tavolo questo aspetto e provare a dare alcune risposte, che non sono meno urgenti di altri temi su cui siamo chiamati a fare i conti, come il costo delle materie prime e dell'energia e la battaglia contro il virus". Gli ultimi numeri sul lavoro "dicono che ci avviciniamo alla situazione pre-pandemia - ha aggiunto - ma la ripresa non risolve e, anzi, acuisce alcuni elementi strutturali che caratterizzano il mercato del lavoro: precarietà e componente significativa di lavoratori in povertà".

Sul salario minimo "credo sia urgente porre la questione alle parti sociali" e già domani "avremo un primo passaggio" con i dati sul mercato del lavoro. "Anche il passaggio parlamentare, che è assolutamente cruciale, può avere esiti diversi in base allo sviluppo del dialogo. È molto importante dare una base al Parlamento per potersi pronunciare". Il ministro Orlando ha poi spiegato che il salario minimo sperimentale per alcuni settori "è una strada". La cosa importante è il dialogo con le parti sociali, ha aggiunto, perché "questo non è un ambito in cui si può decidere senza l'ascolto e senza il confronto".

Infine, la proroga della cassa integrazione Covid è più di un'ipotesi sul tavolo del ministro. "Ci sarà sicuramente un intervento a favore delle categorie più colpite in queste settimane dalle conseguenze del Covid", ha detto nel corso della presentazione. "Quale sarà lo strumento e quali gli elementi quantitativi è oggetto di approfondimenti tecnici ancora in corso", ha aggiunto.

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