Ecco la circolare Abi sulla liquidità: ​«Così dare i soldi alle imprese»

Martedì 14 Aprile 2020 di Rosario Dimito
Ecco la circolare Abi sulla liquidità: ​«Così dare i soldi alle imprese»

«Possono beneficiare delle garanzie della SACE le imprese di qualsiasi dimensione, fermo restando che le PMI devono aver esaurito il plafond massimo disponibile per ottenere coperture da parte del Fondo di garanzia per le PMI. Inoltre, l’impresa beneficiaria:
- alla data del 31 dicembre 2019, non deve essere classificata nella categoria delle imprese in difficoltà, secondo la definizione comunitaria;
- alla data del 29 febbraio 2020, non deve avere nei confronti del settore bancario esposizioni deteriorate, secondo la definizione della normativa europea;
L’impresa che beneficia della garanzia, inoltre, deve assumere l’impegno:
- per sé e per ogni altra impresa che faccia parte del medesimo gruppo a cui essa
appartiene, di non approvare la distribuzione di dividendi o il riacquisto di azioni nel
2020;
- di gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali».

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E’ uno dei passaggi chiave della circolare inviata nella mattinata di martedì 14 dall’Abi alle banche in cui fornisce le linee guida del decreto liquidità che ha ottenuto il via libera della Ue. «Le commissioni devono essere limitate al recupero dei costi e il costo del finanziamento coperto dalla garanzia deve essere inferiore al costo che sarebbe stato richiesto dalla Banca per operazioni con le medesime caratteristiche ma prive della garanzia, come documentato e attestato dal rappresentante legale della stessa Banca. Il minor costo dei finanziamenti coperti dalla garanzia deve essere almeno uguale alla differenza tra il costo che sarebbe stato richiesto dalla Banca per operazioni con le medesime caratteristiche ma prive della garanzia, come documentato e attestato dal rappresentante legale dei suddetti soggetti eroganti, ed il costo effettivamente applicato al l'impresa».
«Il rilascio della garanzia è automatico e gratuito, senza alcuna valutazione da parte del Fondo. La Banca potrà pertanto erogare il finanziamento con la sola verifica formale del possesso dei requisiti, senza attendere l’esito dell’istruttoria del gestore del Fondo medesimo».

L'Abi delimita l'impiego delle risorse alle aziende. «Il finanziamento coperto dalla garanzia deve essere destinato a sostenere costi del personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali che siano localizzati in Italia, come documentato e attestato dal rappresentante legale dell’impresa beneficiaria».

Ecco la circolare Abi che Il Messaggero.it è in grado di rivelare.

 

Ultimo aggiornamento: 10:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA