Consumi elettrici su in aprile, l'industria riparte

UN CAVO ELETTRICO SOTTOMARINO
di Jacopo Orsini
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Venerdì 21 Maggio 2021, 15:18

Consumi elettrici in ripresa nel mese di aprile, trainati dalla crescita dell'industria. Dati che confermano un recupero dell'attività delle imprese dopo la gelata dovuta alle restrizioni per l'emergenza Covid. Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, il mese scorso ha rilevato una domanda di energia elettrica in Italia pari a 24,3 miliardi di kWh, in aumento del 21,7% rispetto ad aprile del 2020, un periodo che però era stato fortemente influenzato dal calo del fabbisogno dovuto alla pandemia. I consumi risultano tuttavia leggermente superiori (+0,4%) anche al 2019, in epoca pre-Covid dunque. Sostanzialmente stabile invece l'andamento rispetto a marzo.
A spingere la domanda sono state soprattutto le industrie del comparto siderurgico, chimico e meccanico. Più nel dettaglio i dati elaborati da Terna che monitorano i consumi industriali di circa 530 grandi imprese, i clienti cosiddetti energivori confermano il ritorno sostanziale dei consumi ai livelli precedenti allo scoppio della pandemia. Si registra infatti una crescita del 60% rispetto all'aprile 2020 e del 6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Rispetto a marzo l'incremento è stato invece dell'1%.

LE PROSPETTIVE
Anche Confindustria, nell'indagine rapida diffusa nei giorni scorsi, aveva registrato in aprile un forte balzo dell'attività rispetto all'anno scoro: l'aumento è stato infatti del 73%, dopo il +39% segnato a marzo. Anche se su base mensile l'indice segna un arretramento dello 0,4%. Nel primo trimestre del 2021 si conferma comunque «un incremento robusto dell'attività industriale (+1,1%)», rileva ancora l'ufficio studi dell'associazione. «Le prospettive sono in netto miglioramento, stando alle valutazioni degli imprenditori e anche in considerazione delle riaperture di molte attività nei servizi», rileva ancora Confindustria.

LE FONTI
Tornando alla domanda di elettricità, se si considera il primo quadrimestre del 2021, la crescita è del 6,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ma ancora in flessione dell'1,5% sul 2019. A livello territoriale la variazione di aprile è stata ovunque positiva: +25,8% al Nord, +20,2% al Centro e +14,6% al Sud. La domanda è stata soddisfatta per circa l'88% con produzione nazionale e per il resto dall'estero. Le rinnovabili hanno coperto il 37% del totale, un livello più alto rispetto al 35% di marzo. In aumento in particolare l'energia termoelettrica (+23,6%) ed eolica (+25,6%), mentre sono in flessione le fonti idrica (-12,5%), fotovoltaica (-11%) e geotermica (-3,8%).

L'ELETTRODOTTO
Intanto Terna ha annunciato in questi giorni che realizzerà un nuovo elettrodotto sottomarino lungo 37 chilometri per unire l'isola d'Elba alla terraferma. L'investimento è di 90 milioni di euro. Il collegamento fra Piombino, in provincia di Livorno, e Portoferraio, sull'isola, sarà per 34 chilometri sotto il livello del mare a una profondità massima di 70 metri. L'infrastruttura consentirà di raddoppiare le linee di connessione tra il sistema elettrico nazionale e la rete dell'Elba.
 

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