Cambiamenti climatici, nasce Terna4Green: il “contatore” che misura quanto le energie rinnovabili fanno risparmiare in termini di CO2

Stefano Donnarumma, amministratore delegato e direttore generale di Terna
di Francesco Bisozzi
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Mercoledì 3 Novembre 2021, 15:03 - Ultimo aggiornamento: 4 Novembre, 14:08

La parola d'ordine è trasparenza. Oggi c'è una piattaforma digitale che permette di sapere in tempo reale quante tonnellate di anidride carbonica risparmia il sistema elettrico grazie alla produzione di energia da fonti rinnovabili come idroelettrico, eolico, fotovoltaico e geotermoelettrico.

Si chiama Terna4Green e a lanciarla, in occasione della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si sta svolgendo a Glasgow, è stata Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale. L'obiettivo della “dashboard” messa a punto dal gruppo guidato da Stefano Donnarumma è quello di monitorare in presa diretta i progressi dell'Italia nel percorso di decarbonizzazione, coerentemente con i target delineati dal Piano nazionale integrato per l’energia e il clima e con gli obiettivi internazionali in tema di sviluppo sostenibile. Per Terna i temi della sostenibilità, della decarbonizzazione e dello sviluppo di una rete elettrica resiliente sono al centro della strategia aziendale. Per irrobustire la rete elettrica nazionale e favorire lo sviluppo e l’integrazione delle fonti rinnovabili Terna ha pianificato, nell'ambito del piano industriale, circa 9 miliardi di euro di investimenti in 5 anni e, nel piano di sviluppo, oltre 18 miliardi di euro in 10 anni.

La piattaforma Terna4Green processa e correla i dati di produzione energetica e le relative emissioni di CO2: nella sezione “Emissioni CO2” vengono illustrati i quantitativi di anidride carbonica rilasciati in atmosfera dalle fonti tradizionali, suddivisi per combustibile, mentre in quella “Risparmio CO2” si visualizzano le tonnellate di anidride carbonica non emesse in atmosfera. La nuova piattaforma online è stata presentata agli Stati generali della green economy a Rimini. Così la presidente di Terna Valentina Bossetti: «In un sistema elettrico sempre più complesso e articolato, con centinaia di migliaia di punti di produzione diffusi sul territorio e soprattutto non programmabili, è necessario investire sulle reti elettriche. Terna lo sta già facendo, e il suo ruolo di regista e abilitatore della transizione energetica consentirà di trasportare le rinnovabili, generate prevalentemente al sud, verso i centri di maggior consumo nel nord del Paese». Le informazioni presenti sulla piattaforma Terna4Green sono costantemente aggiornate. Più nel dettaglio, consultando il sito web si può vedere la progressione giornaliera, mensile e annuale, dell’anidride carbonica non emessa in atmosfera e confrontare le performance delle diverse fonti rinnovabili. Nel frattempo, è entrata nel vivo la Cop26 a Glasgow, in Scozia, dove sono in corso negoziati diplomatici tra oltre 200 Paesi, incentrati su come contrastare il riscaldamento globale. L'ultima conferenza Onu sul clima risale alla fine del 2019. L'obiettivo è di limitare l'aumento delle temperature a 1,5 gradi.

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