FEMMINICIDIO

Consulta, sentenza stabilisce gratuito patrocinio per le vittime (indipendentemente dal reddito)

Martedì 12 Gennaio 2021
Consulta, sentenza stabilisce gratuito patrocinio per le vittime (indipendentemente dal reddito)

Tutte le vittime di violenze sessuali potranno contare diritto al patrocinio gratuito automaticamente e indipendentemente dal loro livello di reddito. Lo ha deciso la Corte Costituzionale con una sentenza che implicitamente faciliterà le donne a denunciare maltrattementi e abusi. Il dispositivo riguarda le persone colpite dai maltrattamenti in famiglia, le mutilazioni degli organi genitali femminili, le violenze sessuali, gli abusi sessuali su minori, gli stupri di gruppo, lo stalking e altri atti persecutori, la riduzione a schiavitù, la prostituzione minorile, la pedopornografia, il turismo sessuale, il sesso davanti a minori e l'adescamento di minorenni. La lista dei reati è stata meticolosamente inclusa nella sentenza.

La decisione della Consulta e' stata giudicata molto importante dalla commissione parlamentare sul femminicidio «perche' si tratta di un sostegno concreto, non solo materiale ma anche psicologico, per chi denuncia» dice la senatrice Valeria Valente, presidente della Commissione.

«Anche le motivazioni della sentenza chiariscono che la ratio della legge, finalizzata appunto a incoraggiare la vittima che si trova in particolare stato di vulnerabilita', a intraprendere un percorso di denuncia e di uscita dalla violenza, e' del tutto ragionevole e non puo' essere sottoposta a discrezionalita'. E' stato compiuto un ulteriore passo in avanti perche' le donne non si sentano sole e siano incentivate a denunciare».

Ultimo aggiornamento: 16:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA