“Noi principesse sempre”, Noemi è la voce italiana della campagna globale Disney che celebra le eroine delle fiabe

Noemi_ credits Courtesy of Disney Press Office
di Gustavo Marco Cipolla
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Venerdì 23 Luglio 2021, 15:40 - Ultimo aggiornamento: 15:48

Eroine di coraggio e gentilezza. Quindici voci femminili del panorama musicale internazionale si uniscono, interpretando ognuna nella propria lingua il brano "Starting now", colonna sonora della campagna globale “Noi principesse sempre” promossa da Disney Emea. Per l'Italia, dopo il successo di “Glicine” con cui ha spopolato al 71esimo Festival di Sanremo, è stata scelta la rossa Noemi, che canta la traduzione “Un nuovo inizio” disponibile sulle piattaforme online. Il pezzo, ispirato al romantico mondo fiabesco e principesco delle reginette disneyane, omaggia tutte quelle donne che, a partire dai film di animazione diventati cult per molte generazioni, sono state, e continuano ad essere, un esempio di determinazione e forza affrontando le difficoltà della vita. Prodotto dal candidato al Grammy Award Oak Felder e scritto da Jason Mater, Jordan Powers accanto a Darren Criss, “Starting now” è stato pubblicato dall’etichetta Walt Disney Records lo scorso 21 maggio con l’interpretazione della pluripremiata popstar statunitense Brandy. In seguito, altre stelle di fama planetaria hanno inciso la personale versione nell'idioma del loro Paese d’origine. L’obiettivo dell’iniziativa di empowerment “Noi principesse sempre”, lanciata ad aprile 2021, è quello di rendere principesse o regine Disney testimonial e ambasciatrici di valori puri senza tempo che le accomunano nelle peripezie sullo schermo lottando contro i Villains, gli immancabili cattivi delle fiabe. Dall’altruismo di Mulan all’intelligenza di Belle ne “La Bella e la Bestia”, passando per il fascino orientale di Jasmine, la bontà e la generosità di Cenerentola, l’allegria di Tiana, che baciò il ranocchio, fino all’animo avventuroso della giovane Vaiana Waialiki in “Oceania” e il sorriso di Rapunzel con i suoi lunghissimi capelli biondi. Il progetto, che è una raccolta digitale di 14 storie, racconti, esperienze ed attività charity, accende i riflettori sulle bellissime fanciulle delle pellicole più celebri che regalano sogni a grandi e piccoli. 

 

L'idea è un vero manifesto dedicato in particolare ai bambini, che potranno imparare principi come il rispetto verso le diversità e l’importanza dell’uguaglianza combattendo la discriminazione di genere. In vista della registrazione multilingua di “Starting now”, Disney ha messo insieme in un unico video le 15 artiste. L’americana Brandy, che ha vinto il prestigioso premio Grammy ed è stata il volto del lungometraggio “Wonderful World of Disney, Rodgers & Hammerstein’s Cinderella”, dà voce alla canzone originale in Inglese. Noemi aveva già avuto modo di collaborare con il colosso cinematografico Usa in “Ribelle -The Brave”, targato Disney e Pixar. Poi, per la Germania Leslie Clio, per la Francia Cerise Calixte, che vanta oltre 2 milioni di stream grazie all’album “Cerise chante Disney”, per la Spagna Nerea Rodíguez, che ha raggiunto la popolarità tramite il talent show “Operación Triunfo”, nelle versioni russa e polacca Mimi Korg e Alicja Szemplińska. Un melodico melting pot linguistico arricchito dalla partecipazione canora della sedicenne Krisyia, che ha rappresentato la Bulgaria all’Eurovision Song Contest Junior, dalla romena Feli, che spazia dalle sonorità folk, R&B al rock, e dall’olandese Gioia Parijs, che ha prestato l'inconfondibile vocalità ai personaggi di Nala ne “Il Re Leone” e Dory in “Alla ricerca di Dory” del 2016. Per l’Ebraico, invece, c’è Eden Alene, ventenne di Gerusalemme nonché vincitrice della settima edizione del concorso “The Rising Star”, portabandiera di Israele al recente Eurovision con "Set me free" poiché nel 2020, anno in cui avrebbe dovuto esibirsi, la competizione è stata cancellata a causa dell’emergenza sanitaria. E ancora, dall’America Latina Karol Sevilla, dal Portogallo Agnes Nunes, Ailee nel testo in Coreano e Stefania Liberakakis nella variante greca. Così, quei "desideri di felicità" si trasformano in note cosmopolite da ascoltare rinascendo nel segno della tolleranza e dell'inclusività, radici necessarie per costruire un futuro post-pandemico migliore.

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