Civitaveccia, il M5S: «Centrale a gas illegittima sotto l'aspetto paesaggistico»

Giovedì 24 Settembre 2020 di Maria Cristina Gazzellini
centrale Enel di Tvn

«Autorizzare il progetto Enel per una nuova centrale a gas a Civitavecchia, non solo non è accettabile dal punto di vista sanitario e ambientale, ma sarebbe assolutamente illegittimo dal punto di vista paesaggistico».
E’ il punto fermo che ieri l’ex sindaco Antonio Cozzolino accompagnato dall’ex assessore Alessandro Manuedda hanno illustrato in un incontro al Mibact con il capo segreteria tecnica del sottosegretario. Per i rappresentanti comunali del Movimento 5 Stelle, infatti, la realizzazione di una nuova centrale in quell'area, sarebbe espressamente vietata dal Piano territoriale paesaggistico regionale. «Enel ne è consapevole – affermano i rappresentanti del M5S -  e intende chiedere una deroga che è subordinata al parere preventivo e vincolante del ministero ai Beni culturali. La legge statale sul punto è chiarissima: le previsioni dei piani paesaggistici regionali non sono derogabili. Quindi la nuova centrale a gas di Enel non può beneficiare di deroghe al PTPR e rimane, letteralmente, "non consentita". Come abbiamo promesso, il nostro impegno non si ferma e sfrutteremo al 100% tutte le possibilità che si presenteranno affinché questa nuova minaccia ambientale possa essere scongiurata, evitando così una nuova condanna pluridecennale per il nostro territorio».
E i 5 stelle invitano a partecipare alla battaglia per la città anche il sindaco Tedesco e l’attuale amministrazione comunale.
 

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