L'orso M49 castrato e imbottito di tranquillanti. Animalisti "sul piede di guerra".

Mercoledì 8 Luglio 2020 di Remo Sabatini
Castrato e imbottito di tranquillanti l'orso M49. Gli animalisti sul piede di guerra. (immagine diffusa da Ansa)

E' stato castrato, imbottito di calmanti e nuovamente rinchiuso. Questa, la novità che in queste ore ha riguardato M49, l'orso "Papillon" detenuto da settimane nel Centro Casteller di Trento, che ha fatto infuriare animalisti e associazioni che, anche stamattina, nel corso di una manifestazione tenutasi a Trento, sono tornati sulla questione della gestione degli orsi nel territorio del Trentino Alto Adige. "Si tratta di una prassi per gli animali detenuti in cattività", ha spiegato a seguito dell'intervento di castrazione chimica operato all'orso, l'assessore Giulia Zanotelli.

Un intervento che prevede la somministrazione di sostanze naturali (amminoacidi e vitamine) e integratori che, è stato sottolineato, "hanno effetti benefici e calmanti senza, tuttavia, alterare il comportamento e la fisiologia dell'animale". Così, mentre il grande orso, ormai castrato e nuovamente rinchiuso, si gode con tutta la calma del mondo quei benefici, si attende di conoscere il nome della prossima località che dovrebbe ospitarlo per il resto della sua vita. Nel frattempo, di Jj4, l'altra orsa "problematica", ancora a piede libero, si sa poco o nulla. Ricercata e con un'ordinanza di abbattimento che le pende sulla testa, "potrebbe aver passato il confine sotto falso nome". Questo, almeno, l'augurio di chi fa ancora il tifo per lei.

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