Orsa investita e uccisa da camion pirata in Molise. «Morta dopo mezz'ora di agonia»

Orsa investita e uccisa da camion pirata in Molise. «Morta dopo mezz'ora di agonia»
di Remo Sabatini
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Sabato 24 Agosto 2019, 11:25 - Ultimo aggiornamento: 13:13

Drammatico rinvenimento, quello avvenuto nella tarda serata di ieri e che ha visto coinvolta una femmina di Orso Bruno Marsicano, morta a seguito di un investimento. Teatro dell'episodio, Rionero Sannitico, piccolo centro della provincia di Isernia fuori dai confini del parco nazionale d'Abruzzo dove, erano le 9 di sera, la giovane femmina di circa sei anni, è stata investita da un veicolo, forse un camion, sulla statale 652. Del conducente il mezzo, che non si è nemmeno fermato, al momento nessuna traccia.

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Per l'orsa invece, trovata agonizzante ai margini della statale 17, grazie ad alcuni passanti che hanno prontamente chiamato i soccorsi, non c'è stato nulla da fare. Il violento impatto con il veicolo, aveva determinato diversi traumi compreso quello che aveva interessato gli arti posteriori, rimasti paralizzati. Così, nonostante l'arrivo tempestivo di veterinari, guardie del parco e forestali, nel giro di trenta minuti, l'orsa è morta. Il drammatico episodio di ieri, ripropone prepotentemente la questione della velocità lungo le strade dove, la presenza di animali selvatici soprattutto nelle ore notturne, può rappresentare un serio pericolo per entrambi le parti, investito e investitore, coinvolte.

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La perdita di ieri sera, inoltre, rappresenta un duro colpo per la conservazione di una specie che, lo ricordiamo, conta soltanto circa 60 esemplari. Un numero così basso che, in tutta la sua gravità, si commenta da solo. Così come lo sciagurato comportamento di chi, dopo l'investimento, ha pensato bene di proseguire la sua corsa. "La perdita di una femmina, ha dichiarato il vicepresidente del PNALM (Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise) rende l'episodio ancora più grave. Gli incidenti stradali, ha sottolineato, sono una delle cause di morte ricorrenti. Anche per questo, il Parco ha avviato uno specifico progetto, Life Safe Crossing, per sperimentare tecnologie innovative basate, tra le altre cose, sulla segnalazione del pericolo agli automobilisti, nei momenti di presenza di fauna a bordo strada". La carcassa della giovane orsa, è stata trasportata presso la struttura veterinaria del Parco, a Pescasseroli. Successivamente, verrà invitata all'Istituto Zooprofilattico di Teramo, per gli accertamenti necroscopici di rito.

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