Roma, taglia coda e orecchie del dobermann: condannato a due mesi di carcere

Martedì 26 Novembre 2019 di Marco Pasqua
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Chi pensa che l'aspetto di un cane debba essere corretto per fini estetici, forse farebbe bene a rassegnarsi all'idea di non essere un amante degli animali. Come quel proprietario condannato, in questi giorni, per aver tagliato la coda e le orecchie del suo dobermann. Un caso segnalato e denunciato dalle Guardie zoofile dell'Oipa, che si è chiuso con il patteggiamento, davanti al Gip di Roma, di una pena detentiva di 2 mesi 21 giorni. L'uomo era stato denunciato nell'aprile del 2018: quando le guardie gli hanno chiesto conto di quelle mutilazioni, lui non è riuscito a fornire una documentazione medica valida. Le successive indagini avevano dimostrato che quel t aglio era stato effettuato in violazione della legge.



"Dirty Beauty" è il nome dell'operazione che, da anni, porta l'Oipa a monitorare la pratica illegale della conchectomia (taglio delle orecchie) e caudotomia (taglio della coda), ancora diffuse nell'ambiente delle fiere. Una pratica, se a fini non curativi, vietata dalla Convenzione Europea per la Protezione degli Animali. «Siamo soddisfatti di questa prima condanna, fiduciosi che non sarà l'unica: dalla fine del 2016 ad oggi abbiamo denunciato oltre 40 persone», spiega Claudio Locuratolo, coordinatore delle guardie zoofile dell'Oipa Roma.

marco.pasqua@ilmessaggero.it Ultimo aggiornamento: 20:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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