Morto a 81 anni l'editore e scrittore Giuseppe Lisciani, mondo della cultura in lutto

Morto a 81 anni l'editore e scrittore Giuseppe Lisciani, mondo della cultura in lutto
di Tito Di Persio
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Venerdì 14 Gennaio 2022, 11:50 - Ultimo aggiornamento: 19:17

E’ morto questa notte Giuseppe Lisciani, 81 anni, scrittore e pedagogista di fama nazionale, fondatore di una casa editrice e di un'azienda di giochi per bambini, era residente a Mosciano Sant’Angelo (Teramo).  «Siamo sconvolti - dice il sindaco di Mosciano, Giuliano Galizzi - ci stringiamo la dolore della famiglia».

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 «Con amarezza apprendo della scomparsa di Giuseppe “Peppino” Lisciani, figura di notevole valore culturale, pedagogico, imprenditoriale. La sua preparazione ne ha fatto un riferimento per il mondo dell’educazione, e ha sostanziato le scelte imprenditoriali che lo hanno condotto a realizzare una realtà di livello internazionale, con una eredità che i figli hanno già raccolto con uguale passione. La centralità del bambino fin dalla nascita è l’insegnamento pregnante che ci lascia e che noi amministratori locali siamo chiamati a tenere vivo con indirizzi e scelte. La sua sensibilità si è manifestata anche nelle innumerevoli occasioni in cui ha sostenuto l’impegno del Comune verso l’infanzia, tramite generosissime donazioni, in particolare dei giochi da devolvere ai più bisognosi» dice  il sindaco di Teramo, Gianguida D'Alberto

Lisciani, originario di Notaresco, in provincia di Teramo, ha svolto, per alcuni anni, attività d'insegnamento nelle scuole elementari. Poi, laureatosi in pedagogia all'Università dell'Aquila, è passato a insegnare storia, filosofia, pedagogia e psicologia nei licei scientifici e negli istituti magistrali. Dal 1967 fino ai primi anni ottanta, è stato presso l'Università La Sapienza di Roma, ricercatore e assistente alla cattedra di pedagogia del professor Mauro Laeng, con il quale ha svolto ricerche pedagogiche d'avanguardia: al gruppo di Laeng si deve, in massima parte, l'introduzione della istruzione programmata in Italia. Agli inizi degli anni Settanta, fonda la casa editrice Eit, con la quale comincia a pubblicare e dirige la collana di pedagogia e didattica Educazione Nuova, suddivisa in Teoria e Strumenti, a cui collaborano i maggiori nomi della pedagogia italiana e internazionale. Nel 1975 riceve la medaglia al merito educativo del presidente della Repubblica Italiana Giovanni Leone.

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Nel 1980 per iniziativa di Giuseppe Lisciani e con la direzione del critico letterario Renato Minore, esce la collana “C'era non c'era” composta da racconti per ragazzi della scuola elementare narrati da scrittori italiani famosi che non hanno mai, o raramente, scritto per ragazzi, come Alberto Moravia, Giulio Andreotti, Cesare Zavattini, Tiziano Sclavi e molti altri nomi noti del panorama culturale e letterario italiano. Nel 1989 fonda l'azienda di famiglia Liscianigiochi, (in seguito Gruppo Lisciani), di cui presiede il consiglio di amministrazione. È creatore del personaggio per bambini Carotina Super Bip e ideatore del cartone animato omonimo. Attualmente, la scrittura delle sceneggiature di Carotina Super Bip cartoon, è affidata ad un gruppo di lavoro, sotto la direzione dello stesso Lisciani.

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