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Barca a vela in avaria per salvare un surfista: donna colta da malore

Barca a vela in avaria per salvare un surfista: donna colta da malore
di Azzurra Marcozzi
3 Minuti di Lettura
Sabato 17 Luglio 2021, 10:47 - Ultimo aggiornamento: 10:49

Brutta avventura in mare per cinque persone tra cui due donne. Ieri, attorno alle 13, è arrivata alla sala operativa della Guardia Costiera di Giulianova, in provincia di Teramo, una segnalazione per un surfista di Martinsicuro, che, dopo essersi ribaltato, non riusciva più a rientrare a causa del peggioramento delle condizioni meteo. La stessa situazione veniva segnalata da una barca a vela di dodici metri, in navigazione di rientro verso il porto di San Benedetto del Tronto, dove sono residenti i proprietari del natante.

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La Guardia costiera di Giulianova, coordinata dal comandante Daniela Sutera, è immediatamente uscita con la motovedetta Sar Cp 884 e si è diretta sul punto, sotto il coordinamento della sala operativa della Capitaneria di porto di Pescara. Alla barca a vela era stato chiesto di rimanere in zona e prestare assistenza al surfista in attesa dell’arrivo della motovedetta. Allertato anche il personale dell’Ufficio marittimo di Martinsicuro che subito è andato in spiaggia per prestare assistenza da terra e che da lì ha confermato la presenza dell’uomo in acqua in gravi difficoltà. Quando la motovedetta è arrivata nella zona segnalata, con condizioni meteo-marine in continuo peggioramento, (mare mosso con onde di altezza di quasi un metro e vento con raffiche fino a 18 chilometri orari da nord ovest), ha subito avviato le ricerche dell’uomo in mare, poi avvistato dal personale di terra mentre rientrava da solo a riva, in buone condizioni.

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Nel frattempo, però, la vela del windsurf si era incastrata tra le pale delle eliche dell’imbarcazione a vela nel momento in cui aveva tentato di avvicinarsi al surfista per prestare assistenza, e questo aveva mandato in avaria la barca che si trovava alla deriva, impossibilitata a manovrare. Date le condizioni meteo e l’impossibilità di procedere a vela, né tanto meno a motore, e data le difficoltà di trasbordare le persone - 4 adulti, due uomini e due donne di età compresa tra 60 e 70 anni - in evidente stato di agitazione e paura, è stato l’equipaggio della motovedetta a rimorchiare la barca un avaria: le due imbarcazioni sono giunte in porto a Giulianova verso le 16. La barca a vela è stata ormeggiata, ormai completamente priva di propulsione, e messa in sicurezza sul pontile dell’Ente Porto. Sul posto anche un’ambulanza del 118 dall’ospedale di Giulianova ed il personale medico che ha visitato una delle due donne presenti a bordo che aveva avvertito del malessere: le sue condizioni non hanno destato allarme. «Due eventi che fortunatamente hanno avuto un lieto fine – dice il comandante Daniela Sutera – che devono tuttavia far riflettere tutti gli utenti del mare, anche i più preparati e con una buona perizia marinaresca, sulla necessità di prudenza, soprattutto in previsione di repentini cambiamenti delle condizioni meteo-marine». 

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