Cerca di adescare bimba di 4 anni: uomo bloccato dai genitori

Cerca di adescare bimba di 4 anni: uomo bloccato dai genitori
di Marcello Ianni
2 Minuti di Lettura
Lunedì 24 Luglio 2017, 10:56

Avrebbe invitato una minore di 4 anni a compiere atti sessuali. E così sarebbe abbassato i pantaloni e avrebbe mostrato le proprie parti intime alla bambina. Nei giorni scorsi il giudice per l’udienza preliminare Giuseppe Romano Gargarella ha definito all'Aquila una brutta vicenda a sfondo sessuale, rigorosamente trattata a porte chiuse. Nel corso del rito abbreviato G.C. un giovane, (assistito dall’avvocato Claudio Verini) è stato condannato alla pena di 8 mesi di reclusione, con l’accusa di corruzione di minorenne.

I fatti si sarebbero verificati a San Marco di Preturo. Secondo l’accusa il ragazzo, avrebbe avvicinato all’interno della propria abitazione, la bambina, che si era nel frattempo allontanata dai genitori per giocare fuori il cortile dell’abitazione. Qui il giovane senza mezzi termini avrebbe invitati la bimba a compiere atti sessuali. Dopo poco la bambina, raggiunta dai genitori impensieriti nel non averla vista giocare, ha raccontato quanto dichiarato dal maggiorenne il quale nel frattempo aveva fatto perdere le tracce. Nel corso dell’attività investigativa portata avanti dai carabinieri e dal sostituto procuratore Picardi, è emerso anche come l’imputato avesse all’interno del proprio personal computer del materiale pedopornografico, reato per il quale è stato assolto dal Gup. La delicata vicenda giudiziaria è stata connotata da una serie di consulenze psicologiche e audizioni protette, al termine delle quali la minorenne è stata dichiarata attendibile in merito alla ricostruzione dei fatti oggetto della grave contestazione penale, contestati in toto dall’imputato che non ha convinto però il Gup che lo ha condannato. Ora la vicenda si sposta in sede civile dal punto di vista del risarcimento dei danni provocati alla giovane vittima, assistita dall’avvocato Federica Colletta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA