Abusi su una bambina di 7 anni e molestie ai parenti di lei: condannato a 5 anni di carcere

Giovedì 30 Gennaio 2020 di Marcello Ianni
Il Tribunale dell'Aquila
Per atti sessuali su una bambina di 7 anni, sua parente, era stato allontanato dal nucleo familiare e da lì avrebbe sfoggiato le sue conoscenze informatiche per far diventare un incubo per i genitori della minorenne. Con la condanna a 5 anni ed 8 mesi di reclusione si è concluso ieri il processo che ha visto imputato un aquilano di 41 anni (assistito dall’avvocato Fabio Alessandroni) accusato non solo di atti sessuali ma di stalking nei riguardi dei genitori della minorenne (assistiti dall’avvocato Antonello Carbonara). L’uomo infatti era accusato, dopo essere stato scoperto ad aver commesso il reato sessuale nei riguardi di una sua parente, di aver creato falsi profili Facebook anche a nome degli stessi membri della famiglia sui quali sono state inserite delle foto di famiglia, accompagnate con frasi minacciose in inglese e spagnolo e dove avrebbe anche inserito immagini dal contenuto pedopornografico.
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