Omicidio Meredith, parla il giudice: «Amanda e Raffaele l'hanno uccisa perché quella sera
non avevano niente da fare»

Sabato 1 Febbraio 2014
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Amanda Knox

dal nostro inviato Cristiana Mangani

FIRENZE - Di questo processo ricorderŗ la tensione di Raffaele Sollecito, le dichiarazioni scritte via e-mail da Amanda Knox, le continue domande dei giudici popolari, le 12 ore di Camera di consiglio.

Presidente Nencini è finita.

¬ę√ą stato faticoso, ma il giorno dopo ci si sente liberati. Sono vicende drammatiche, che hanno sconvolto delle vite. Ho anche io dei figli e una famiglia. Arrivare alla decisione √® stato pesante, ma una volta che il verdetto √® stato emesso ci si sente sgravati¬Ľ.

√ą la mattina successiva alla nuova condanna per Amanda Knox e Raffaele Sollecito, il presidente della Corte d’assise d’appello di Firenze, Alessandro Nencini, √® gi√† nel suo ufficio. Nella stanza al nono piano dell’iper moderno palazzo di giustizia, con ampie vetrate sulla citt√†.

Dodici ore di Camera di consiglio, come mai così tanto tempo?

¬ęEra il tempo necessario, c’era la necessit√† che i giudici popolari prendessero cognizione degli atti. I documenti di questo processo occupano mezza stanza. Si avvertivano due cose: la gravit√† della situazione. E poi, devo essere onesto, la sovraesposizione mediatica di questo caso, che non ha giovato. I giurati tornavano a casa e venivano bombardati da informazioni. E quando ci vedevamo, volevano sapere: "presidente, ma in tiv√Ļ dicevano in un altro modo. Come √® andata veramente?" Allora la mia logica √® stata: prendiamoci il tempo che serve, dobbiamo uscire con la coscienza pulita. Cos√¨ √® stato¬Ľ.

Le motivazioni della Cassazione sembrano aver indicato un sentiero su cui procedere. Non saranno entrati un po’ troppo nel merito?

¬ęHanno solo spiegato che, in pi√Ļ occasioni, la sentenza di assoluzione mancava di argomentazioni e presentava difetti di logica. Non si poteva far finta di non vederle. Si pu√≤ ritenere che siano condivisibili o meno, ma si deve anche spiegare perch√©¬Ľ.

La difesa di Sollecito ha suggerito la possibilità che i ruoli e le responsabilità dei due giovani venissero ben individuati e distinti. Avete preso in considerazione questa eventualità?

¬ęLe difese di Knox e Sollecito sono state ad altissimo livello, hanno fatto delle scelte strategiche, ma i processi vanno fatti con le regole. Le due parti sono effettivamente diverse dal punto di vista processuale, perch√© Raffaele non √® mai stato interrogato. C’√® solo l’interrogatorio davanti al gip, fatto dopo l’arresto, ma non √® utilizzabile. L’esame dell’imputato in questi anni, non √® mai stato chiesto¬Ľ.

Pensa che sarebbe cambiato qualcosa?

¬ęLa facolt√† di non farsi sentire nel processo √® un diritto, ma priva il soggetto di una voce. La Knox ha parlato in vari modi, ha fornito diverse versioni, ha scritto memoriali. Per Sollecito si √® ritenuto di non farlo parlare. Non abbiamo un suo contraddittorio processuale. Quanto questo abbia influito sulla decisione della Corte lo leggerete nelle motivazioni¬Ľ.

C’√® poi il movente del delitto: a sfondo sessuale o per questioni legate alla pulizia della casa e a un litigio tra Mez e Amanda?

¬ęIl movente √® un problema che la sentenza affronter√†. A livello generale, quando un fatto di sangue nasce all’interno di un’organizzazione criminale, √® facile. Qui √® nato e maturato in una serata tra ragazzi. Non c’√® un movente prevalente che si possa desumere da un contesto. Fino alle 8 e un quarto della sera del primo novembre, Amanda doveva andare a lavorare al pub di Lumumba, e Raffaele doveva andare alla stazione a prendere la valigia di un’amica. Poi la situazione √® cambiata. L’episodio nasce in una sera in cui nessuno aveva pi√Ļ da fare¬Ľ.

Un gioco del destino, come nel film Sliding doors? Una casualità? Un impulso?

¬ęNon vorrei banalizzarlo con l’idea della casualit√†, ma se Amanda fosse andata a lavorare, probabilmente l’omicidio non sarebbe mai successo. Non si sarebbe creata questa occasione, e oggi non saremmo qui a discuterne. Cercare moventi pu√≤ essere interessante, e negli atti vengono fornite diverse indicazioni. Sono consapevole che sar√† la parte pi√Ļ discutibile delle motivazioni¬Ľ.

Pensa che la procura generale le chieder√† l’arresto per Sollecito?

¬ęL'ordinanza con il divieto di espatrio √® stata eseguita. Lui sta in Italia, la questione √® chiusa, non c'√® motivo di immaginare altro¬Ľ.

Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio, 10:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA