Napoli, carabiniere uccide moglie e figlio di 8 anni e si suicida

Napoli, carabiniere uccide moglie e figlio di 8 anni e si suicida
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Martedì 5 Maggio 2015, 17:30 - Ultimo aggiornamento: 6 Maggio, 10:58

Tragedia a vico Bagnara, strada adiacente a piazza Dante, nel cuore di Napoli. Un carabiniere, di 43 anni, ha ucciso la madre, la moglie trentenne e il figlioletto di 8 anni, per poi togliersi la vita. Dinanzi al palazzo si è formata una folla di persone, per lo più conoscenti della famiglia che non riescono a darsi alcuna spiegazione dell'accaduto. La famiglia - a quanto si apprende - era conosciuta in zona e molto stimata.

Il militare è un sottufficiale in servizio al Comando Legione, di stanza alla caserma San Potito. La tragedia è avvenuta nell'appartamento all'ultimo piano di un edificio di via Bagnara.

L'omicidio-suicidio sarebbe avvenuto la scorsa notte. I tre cadaveri, infatti, sono stati trovati in pigiama. La donna era nella camera matrimoniale, quello del ragazzino e del carabiniere nella stanza del ragazzino. La scoperta è stata fatta dalla sorella del carabiniere che ha tentato in mattinata di mettersi in contatto con il fratello. Alla fine ha deciso di andare a casa dell'uomo, della quale sembra avesse le chiavi. È giunta sul posto e, avendo una copia delle chiavi, ha aperto la porta trovando i tre cadaveri.

Per gli investigatori il carabiniere ha ucciso dapprima la moglie poi il figlio di undici anni. Gli investigatori interrogano alcune persone dello stabile per accertare se abbiano avvertito la scorsa notte rumori sospetti. L'ora esatta del decesso potrà essere stabilita solo al termine dell'esame medico legale. Sul posto i rilievi del Reparto scientifico dei Carabinieri, giunti con la polizia. Sui motivi della tragedia al momento non si fanno ipotesi.