Frutta e verdura, sapori, profumi, colori della terra nella nona edizione del festival Slow Food

Un banco di Slow Food in campagna
di Carlo Maria Ponzi
3 Minuti di Lettura
Venerdì 24 Settembre 2021, 06:20 - Ultimo aggiornamento: 12:47

“Frutta e verdura: sapori, profumi e colori della terra”: è il titolo della nona edizione del Festival ecogastronomico Slow Food Village, in programma dal 24 al 26 settembre nel parco di Agriland, in strada Ponte Sodo. «

Il tema di quest’anno – spiegano gli organizzatori - è ispirato dalle Nazioni Unite e dalla FAO che hanno indetto il 2021 come Anno internazionale della Frutta e Verdura. E per questo che abbiamo pensato un evento diffuso con tanti appuntamenti che coinvolgeranno oltre 30 produttori, cuochi ed esperti di enogastronomia all’insegna del cibo buono, pulito e giusto per tutti».

Il grande mercato agricolo prevede anche la realizzazione di laboratori del gusto, show cooking e incontri dedicati alle erbe e agli ortaggi in cucina, mense scolastiche, birre artigianali, trasformazione e conservazione di frutta e verdura, olio extravergine di oliva, legumi, spreco alimentare, agricoltura sociale e cucine migranti.

«Rispetto allo scorso anno – rivela  Alberto Valentini, presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia – stiamo organizzando una manifestazione più vicina all’impostazione originale, che confidiamo di riproporre nel 2022 quando festeggeremo i 10 anni del nostro Village e speriamo di tornare a frequentare liberamente le nostre piazze».

La kermesse si apre venerdì 24 settembre, alle ore 21,15, nel Cortile di Palazzo dei Priori, con la serata “Slow Wine & Friends: nuovi orizzonti per il vino” condotta dall’enogastronomo  Carlo Zucchetti con la presenza di esperti, produttori e sommelier a cui seguiranno le degustazioni nei banchi d’assaggio. Sabato 25 settembre è la volta di “Transumar mangiando e trasumanar”: spettacolo itinerante con sei tappe nel centro storico di Viterbo e incontri con i produttori, condotto da Pietro Benedetti, narratore di comunità, accompagnato da organetto e poeti a braccio. Tra venerdì e domenica entreranno in scena 14 tra botteghe del gusto:  enoteche e ristoranti del capoluogo e della provincia  presenteranno nei loro locali dei menu ad hoc ideati in occasione della manifestazione per valorizzare i prodotti tipici locali. «Ovviamente – dice Valentini - non mancheranno anche i laboratori educativi per bambini, le visite all’orto e l’avvicinamento al mondo del cavallo presso il parco di Agriland».

L’appuntamento è organizzato da Slow Food Viterbo e Tuscia con la collaborazione di Slow Food Italia e Slow Food Lazio; patrocinio di Comune, Provincia, Camera di Commercio Rieti-Viterbo, Università della Tuscia, Confartigianato. Info: ito: www.slowfoodvillage.it dove sarà anche possibile prenotare la partecipazione: https://bit.ly/3nHxbuR; tel. 335.7571420;  335.318537; 333.5466614; Fb slowfoodviterboetuscia

Carlo Maria Ponzi

© RIPRODUZIONE RISERVATA