COVID

Covid, 30 morti in 8 giorni: mai così tanti. Maglia nera a Viterbo con 9 e a Montefiascone con 6

Lunedì 23 Novembre 2020

Mai così tanti morti come nei giorni scorsi. Il Covid-19 da domenica 15 novembre a ieri ha fatto 30 vittime nella Tuscia. Maglia nera a Viterbo con 9 cittadini che non ce l’hanno fatta, ma se il numero viene rapportato alla popolazione fa peggio Montefiascone con 6. Due le vittime ad Acquapendente e ad Onano, una a Caprarola, Monterosi, Bomarzo, Oriolo Romano, Lubriano, Civitella d’Agliano, Orte, Castel Sant’Elia, Grotte di Castro, Latera e Villa San Giovanni in Tuscia. Il paziente più giovane a soccombere al coronavirus è stato il 58enne Maurizio Cupelli, assessore alle Politiche sociali proprio in quest’ultimo comune. Il più anziano aveva 100 anni ed era di Viterbo. In maggioranza, si tratta di uomini: 22 contro 8 donne.

Nello stesso lasso di tempo, sono attivate però anche buone notizie: per la prima volta, il numero dei guariti ha superato quello dei nuovi contagiati. I primi sono stati 1.221, mentre i secondi sono arrivati a 820, con una differenza di 401 unità. Inoltre, tranne il 15 e il 16 novembre, i casi nelle 24 ore sono sempre stati inferiore a 100. Un trend che si registra ormai da 6 giorni.

L’ultimo bollettino diramato dalla Asl parla 98 nuovi contagiati, 187 guariti e 3 decessi (tutti viterbesi, di 73, 76 anni e 86 anni). Gli attualmente positivi sono 3.601, dei quali 125 ricoverati (123 nei reparti Covid di Belcolle, mentre gli altri 2 in strutture extra Asl).

Dei nuovi casi, ieri diversi hanno coinvolto minori. A Corchiano si tratta di due fratellini che, come specifica il Comune, “stanno bene, sono in isolamento domiciliare nella propria abitazione già da moltissimi giorni e il loro ultimo giorno di scuola risale al 9 novembre". A Villa San Giovanni in Tuscia, icolpiti un un padre e la sua bambina che sono asintomatici e in isolamento già da giorni”, specificano sempre dal Comune. Si conferma, quindi, la diffusione del virus in ambito familiare. Anche a Tuscania, dei 2 casi di ieri “uno rientra in una famiglia dove già è presente una persona positiva”, come riporta la pagina ufficiale del Comune. A Bagnoregio il sindaco Luca Profili annuncia che oggi “arriverà il macchinario per i tamponi antigenici e saremo in grado di controllare ancora meglio il virus nel nostro paese. Verrà gestito – annuncia - con lo stesso protocollo anti-Covid della Asl: verranno eseguiti test a seguito di contatti con casi in cui è stata riscontrata positività. Questo ci permetterà di intervenire in modo estremamente veloce, qualora dovessero esserci ulteriori crisi o focolai. Chiaramente il test sarà gratuito, ma è evidente che - conclude - dovranno usufruirne soltanto i cittadini che ne avranno realmente bisogno e saranno individuati dai medici di base o dal dottor Ivano Mattozzi”.

Ultimo aggiornamento: 19:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA
Potrebbe interessarti anche
caricamento