MALTEMPO

​Danni da maltempo, pochissimi giorni per presentare la richiesta di risarcimento

Sabato 5 Settembre 2020
Maltempo
Danni da maltempo, pochissimi giorni per presentare la richiesta di risarcimento. Entro lunedì 7 settembre tutti coloro che hanno subito danneggiamenti a strutture, allevamenti o coltivazioni dovranno inviare una stima sommaria, anche parametrica, dei danni subiti in occasione dell'ondata di maltempo che ha colpito la città di Viterbo lo scorso 30 agosto.

«Tale documentazione - spiega il sindaco Giovanni Arena - consentirà all'amministrazione comunale di quantificare l'entità e l'importo globale dei danni subiti dagli stessi privati. I dati dovranno essere trasmessi dal Comune di Viterbo alla Regione, entro i termini stabiliti e comunicati con apposita nota dall'Agenzia regione di Protezione civile, ovvero dieci giorni dal verificarsi dall'evento calamitoso». 

Il 30 e il 31 agosto il capoluogo è stato sferzato prima da un vento furioso e da una tromba d’aria poi da una tempesta d’acqua. Notevoli i disagi e danni creati. All’agricoltura, in particolare alle coltivazioni, agli allevamenti, ai capannoni agricoli ed industriali, ai fabbricati agricoli e commerciali, alle civili abitazioni, oltre che a mezzi, a beni durevoli strumentali e macchinari agricoli. L’intensità delle precipitazioni e la fortissima tromba d’aria hanno causato anche numerosi cedimenti alle sedi stradali, ingenti danni alle proprietà pubbliche e private, con alberi e recinzioni sradicati, tetti divelti e tegole disperse, pannelli fotovoltaici rimossi dalla sede originaria e allagamenti diffusi.

«Dallo scorso lunedì siamo al lavoro per la richiesta dello stato di calamità, invito i cittadini privati a fornire entro il termine indicato, ovvero il prossimo 7 settembre, la stima sommaria dei danni. Il giorno successivo dobbiamo trasmettere il tutto alla Regione. Ci stiamo muovendo, in via trasversale, anche in ambito politico all'interno della stessa Regione. Al di là delle differenti ideologie politiche, in questo momento, abbiamo tutti lo stesso obiettivo: ottenere il riconoscimento dello stato di calamità».

«Ho presentato una mozione - ha spiegato il consigliere regionale Enrico Panunzi - che impegna il presidente e la giunta a compiere tutti gli atti propedeutici necessari alla dichiarazione dello stato di calamità naturale. La natura eccezionale dell’evento calamitoso richiede interventi urgenti di ripristino dei luoghi gravemente colpiti, delle abitazioni, delle attività agricole e commerciali per il ritorno allo stato di normalità».

La documentazione per la richiesta del risarcimento danni va inoltrata al comune tramite pec all’indirizzo protocollo@pec.comuneviterbo.it  e iprivati dovranno comunque, successivamente, compilare il modello pubblicato nei giorni scorsi sulla home page del sito istituzionale www.comune.viterbo.it e inviarlo con tutta la documentazione richiesta allo stesso indirizzo pec sopra indicato. © RIPRODUZIONE RISERVATA