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Assalto ai drive in e alle farmacie nel Viterbese: il Covid fa paura, è febbre da tampone. La Asl corre ai ripari

Drive in al Riello
di Federica Lupino
3 Minuti di Lettura
Martedì 28 Dicembre 2021, 07:10 - Ultimo aggiornamento: 18:22

Tutti in coda per un tampone. Sono le festività natalizie ai tempi della quarta ondata del Covid. Che sia ai drive-in della Asl o in farmacia, poco cambia: l’impennata di casi degli ultimi giorni fa paura e spinge anche i più riottosi a partecipare a pranzi, cene o aperitivi solo con la coscienza a posto, ovvero dopo un test negativo.

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L’azienda sanitaria ha deciso di ampliare da ieri gli orari di apertura dei drive-in, con uno sforzo organizzativo che ricorda i primi mesi della pandemia.Il punto del Riello è aperto dalle 8 alle 19 dal lunedì al sabato e dalle 8 alle 14 la domenica e tutti i festivi in genere; a Civita Castellana dalle 8 alle 13 dal lunedì al sabato; a Tarquinia dalle 9 alle 13 sempre dal lunedì al sabato; ad Acquapendente dalle 9 alle 13 lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 15 alle 19 martedì e giovedì.

Si accede al servizio su prenotazione: gli appuntamenti possono essere presi sul portale della Regione Lazio. Una modalità che cerca di mettere ordine rispetto all’incremento esponenziale della domanda, alimentato anche da cittadini provenienti da fuori provincia: oltre un 10% degli accessi quotidiani arriva dall’Umbria e da Roma, complici nella prima la penuria di molecolari a disposizione delle autorità sanitarie, nella Capitale i tempi biblici di attesa.

Ma anche le farmacie a ridosso delle festività sono state prese d’assalto. Al Carmine, prenotazioni esaurite per tutta la settimana. “I prossimi appuntamenti – racconta una farmacista di Filoscia – saranno ad anno nuovo. Chi viene da noi lo fa perché il test negativo è indispensabile per lavorare oppure perché vuole essere tranquillo prima di partecipare ad attività sociali o ricreative”. Qui si viaggia sui 20-25 test al giorno.

Numeri ancora più alti nella centralissima farmacia Fortini di via Cairoli: tra i 70 e gli 80 tamponi somministrati ogni 24 ore. “Prima di Natale – spiega la titolare – molti venivano da noi per poter andare a cena o a pranzo dai parenti, sapendo di essere negativi. Adesso, vogliono assicurarsi di non essersi contagiati durante le festività. Andrà avanti così almeno fino alla Befana”.

Da Fortini ogni giorno tra le 6 e le 7 ore sono dedicate proprio ai tamponi. Ma non solo: “Stanno andando a ruba anche i kit fai da te: prima di Natale ne abbiamo venduti oltre 100 in un giorno. C’è chi ne ha presi anche 4-5, per tutta la famiglia. Inoltre, è aumentata in maniera massiccia la vendita di mascherine Fpp2”, aggiunge la dottoressa. Un trend che si suppone andrà avanti almeno per le prossime settimane.

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