Viterbese nella tana della Juve Stabia. Filippi: «Essere belli non basta»

Viterbese nella tana della Juve Stabia. Filippi: «Essere belli non basta»
di Paolo Graziotti
3 Minuti di Lettura
Sabato 24 Settembre 2022, 05:50

Si può e si deve dare di più. Castellammare di Stabia, stadio Romeo Menti ore 20,30, impegno difficilissimo per la Viterbese che va alla ricerca di punti pesanti sul terreno di gioco della squadra più in forma del momento. Per questo il tecnico Giacomo Filippi non usa mezzi termini nel presentare la partita di questa sera. «Non basta essere belli - ha detto l’allenatore - dobbiamo essere anche concreti perché abbiamo bisogno di punti. In campo dobbiamo dare il 110%».

I 2 soli punti raccolti nelle prime quattro partite, grazie ai due pareggi contro Fidelis Andria e Messina, sono infatti un bottino molto magro soprattutto perché la squadra gialloblù nelle prossime settimane è attesa da un calendario piuttosto proibitivo. La Viterbese doveva essere più incisiva soprattutto in attacco, dove la squadra di Filippi fino momento ha creato poche occasioni da rete pur mantenendo sempre un discreto controllo di palla. Anche se è stato convocato, difficilmente sarà impiegato il grande ex Alessandro Marotta che si è infortunato domenica scorsa contro il Pescara. Al centro del reparto avanzato ci sarà Alessandro Polidori, mentre è partito con la squadra anche il bomber della Primavera classe 2004 Daniele Capparella che quindi potrebbe essere impiegato nella ripresa soprattutto se la Viterbese dovesse rincorrere il risultato. 

Sotto la lente ci sarà anche la prova della difesa, che fino a questo momento non è risultata impeccabile. Tra i punti di forza della Juve Stabia c’è soprattutto il giovane ex Palermo Andrea Silipo che proprio Filippi conosce molto bene, dato che quando giocava con la squadra siciliana ha dato il meglio di sé proprio con l’attuale allenatore gialloblù in panchina.

Il tecnico campano Leonardo Colucci conosce la Viterbese e la teme anche se i gialloblù hanno fatto sempre male nei precedenti contro la compagine campana. «Dopo appena quattro partite non si può parlare di classifica - ha detto - la Viterbese è una buona squadra, come dimostrano le individualità che ha. Per ottenere punti dovremo giocare un’ottima gara».

COSI’ IN CAMPO
Juve Stabia
(4-3-3): Barosi; Maggioni, Cinaglia, Caldore, Mignanelli; Ricci, Berardocco, Altobelli; Silipo, Pandolfi, Della Pietra. A disp. Russo, Dell’Orfanello, Carbone, Gerbo, Tonucci, Maselli, Zigoni, Bentivegna, Guarracino, Della Pietra, Picardi, D’Agostino, Vimercati, Peluso. All. Colucci.
Viterbese (3-4-2-1): Fumagalli; Marenco, Ricci, Monteagudo; Nesta, Andreis, Mbaye, Semenzato; Volpicelli, Mungo; Polidori. A disp. Bisogno, Vespa, Santoni, Simonelli, D’Uffizi, Marotta, DI Cairano, Manarelli, Capparella, Rodio, Aromatario, Chicarella. All. Filippi.
Arbitro: Sajmir Kumara di Verona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA