Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Isola Bisentina, completata la vendita: la nuova proprietà alla casa farmaceutica Rovati

Una veduta dell'isola Bisentina sul lago di Bolsena
di Federica Lupino
2 Minuti di Lettura
Martedì 3 Ottobre 2017, 17:30

Venduta. L'isola Bisentina non è più di proprietà della principessa Maria Angelica del Drago. La notizia che il gioiello del lago di Bolsena, in provincia di Viterbo, fosse sul mercato è iniziata a circolare a primavera. Sin da subito, la ridda di voci sui possibili acquirenti si è rincorsa rimbalzando dalle sponde dello specchio d'acqua vulcanico sino a Roma. Il sindaco Mario Fanelli era infatti arrivato a scrivere alla Regione e al ministero dell'Ambiente perché valutassero loro l'opportunità di acquistare l'isola e renderla così fruibile al pubblico. Non se ne è fatto nulla: troppi i circa 6 milioni di euro richiesti come prezzo base.

Non ci hanno pensato due volte, invece, quelli della casa farmaceutica Rovati e dell'omonima Fondazione che, già in affari con il nipote della principessa, hanno concluso la trattativa. Il compromesso era già stato siglato ad agosto, ma la stipula del contratto è avvenuta solo in questi giorni. Ieri il custode della Bisentina è stato contattato dai suoi nuovi datori di lavoro che hanno anche avvertito il Comune del passaggio.

"Non conosciamo ancora i dettagli della compravendita – dichiara il sindaco Fanelli – ma una cosa è certa: l'isola è piena di vincoli che, come mi ha ribadito la Sovrintendenza, impediscono qualunque nuova costruzione e impongono il ripristino e la manutenzione di quanto già presente. Negli ultimi anni, dopo la morte del principe Giovanni, con la principessa che a causa dell'età è venuta sempre più di rado, l'isola ha iniziato ad andare in malora. Ben vengano quindi i nuovi acquirenti, perché possano investire al fine di consolidare i monumenti presenti sulla Bisentina e prendersi cura dell'ambiente".
© RIPRODUZIONE RISERVATA