Giovani e vacanzieri: l'identikit degli ultimi contagiati. E l'attacco hacker impedisce pure di scegliere il medico curante

Vaccini in corso
di Renato Vigna
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Mercoledì 4 Agosto 2021, 06:40 - Ultimo aggiornamento: 16:49

Rientrano dalle ferie e in valigia portano con sé il virus. Ieri ennesima impennata di nuovi casi nel Viterbese: 27 suddivisi in 18 comuni (3 rispettivamente a Bolsena, Soriano nel Cimino e Viterbo; 2 a Capranica, Farnese e Vejano; uno ad Acquapendente, Canino, Castel Sant’Elia, Civita Castellana, Fabrica di Roma, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Nepi, Orte, Ronciglione, Valentano e Vignanello). E come era avvenuto poco dopo la metà di luglio, anche in questa occasione spicca il numero di quanti si sono scoperti positivi dopo le vacanze. Ma a differenza di due settimane fa, quando in maggioranza si trattava di rientri dall’estero (Spagna, Malta, Grecia in primis), questa volta il contagio è avvenuto su lidi italici per quasi un quarto degli ultimi positivi: 4 cittadini hanno soggiornato a Riccione, uno in Sicilia e un altro in Sardegna).

A Bolsena il sindaco Paolo Dottarelli dichiara: “Una nostra concittadina è stata in vacanza e di ritorno è risultata positiva. Da 15 giorni non ha contatti con nessuno del luogo, neanche coi familiari, essendo in isolamento dal momento del suo rientro. Dopo i primi sintomi sta bene: le auguriamo di negativizzarsi quanto prima”. I 3 casi di Soriano riguardano altrettante ragazze contagiate durante le vacanze: “Hanno  sintomi leggeri”, rassicurano dal Comune. L’età, si conferma più bassa rispetto alle precedenti ondate: a parte tre positivi del 1941,’63 e’65, gli altri 24 sono nati tutti dopo il 1970. Inoltre, 17 hanno meno di 40 anni e tra questi 6 sono minori (tra i quali una bimba di 5 anni).

Ieri anche buone notizie: 20 negativizzati e un paziente in meno ricoverato a Belcolle (a Malattie infettive restano quindi in 3 mentre altri 2 sono ricoverati a Roma). Restano però preoccupanti le condizioni di Fabrizio Bianchini, fratello del più noto Paolo, già consigliere comunale e negli ultimi mesi alla ribalta della cronaca nazionale quale esponente del movimento dei ristoratori Mio, ricoverato per Covid in Messico. “La situazione rimane molto critica”, ammette Paolo sui social. Il ragazzo è infatti attaccato al respiratore. Anche il Toc della Asl di Viterbo si è mosso per prendere contatti con i colleghi sudamericani.

Intanto, dopo l’attacco hacker alle pagine della Regione Lazio, ieri l’assessore alla Sanità Alessio D’amato ha annunciato che entro 72 ore saranno riaperte le prenotazioni per la prima dose del vaccino. Nel frattempo prestazioni ed esami vengono fissati solo recandosi ai Cup e rinviando i pagamenti elettronici, mentre resta interdetta la possibilità di scegliere o cambiare il medico curante.

Sul fronte della campagna, la Asl in collaborazione con la Caritas diocesana di Viterbo rinnova la giornata dedicata alla vaccinazione per le persone senza dimora o in condizione di fragilità. L’appuntamento è per venerdì 6 agosto dalle 10 nel cortile della mensa Caritas all’interno struttura adiacente al monastero di Santa Rosa, con ingresso in viale Raniero Capocci. Sarà somministrato il monodose Johnson & Johnson.

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