Candidati pendolari, doppie chiusure di campagna elettorale tra la Capitale e la Tuscia

Candidati pendolari, doppie chiusure di campagna elettorale tra la Capitale e la Tuscia
di Massimo Chiaravalli
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Sabato 24 Settembre 2022, 04:50 - Ultimo aggiornamento: 17:46

Il centrodestra dai propri leader in piazza del Popolo, ma anche nella Tuscia. Il centrosinistra pure. In mezzo il Terzo polo, al Gianicolo, i 5 Stelle in piazza Santi Apostoli, ancora nella Capitale. La campagna elettorale la chiudono così: un po’ qua e un po’ là.

Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia: giovedì si sono ritrovati tutti a Roma. «Piazza del Popolo era invasa dai tricolore. Anche la Tuscia si è mobilitata in massa per far sentire il suo supporto alla presidente: due bus sono partiti da Viterbo ed in successive tre tappe lungo la Cassia - dicono i meloniani made in Tuscia – si sono riempiti di militanti e simpatizzanti». I Fratelli d’Italia poi si sono dati appuntamento ieri sera al Caffè Bagaglino, all’interno del centro commerciale Murialdo, per incontrare e salutare tutti gli iscritti e simpatizzanti del partito «che fin qui hanno supportato l’intensa campagna elettorale», con Mauro Rotelli e Massimo Giampieri.

«Dopo essere stati a Pontida - spiega il segretario provinciale della Lega, Andrea Micci - da Viterbo siamo partiti verso Roma in circa 45 persone». Anche loro ieri sera hanno chiuso a Viterbo, con una festa al centro sportivo Bullicame, insieme al senatore Umberto Fusco. Per Forza Italia solo la Capitale. «Siamo andati con una delegazione - spiega il coordinatore provinciale Andrea Di Sorte - mentre a livello locale abbiamo fatto alcuni incontri».

Il Pd ha fatto il contrario: prima la Tuscia, l’ultimo appuntamento a Roma. Giovedì «abbiamo chiuso il nostro giro per la provincia a Civita Castellana. È stata la giusta conclusione alle nostre iniziative territoriali - commenta la segretaria provinciale Manuela Benedetti - in un luogo storico per il nostro partito e con la prima edizione della festa de L’Unità post pandemia». C’erano Enrico Panunzi, Alessandro Mazzoli, Marianna Madia, tra gli altri. E ieri tutti in piazza del Popolo, il giorno dopo l’iniziativa dell’altra sponda. «Ringraziamo le tante persone che in questi giorni abbiamo incontrato e hanno voluto ascoltare le nostre proposte per un’Italia più giusta».

Azione e Italia Viva ieri erano anche loro a Roma, ma al Gianicolo. Così come il Movimento 5 stelle, ma in piazza Santi Apostoli, dove è andato Massimo Erbetti. Adesso l’ultima meta, anche per loro, sono le urne.

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