Virus in Cina, l'italiano sul volo proveniente da Wuhan atterrato a Roma: «Ero lì per lavoro»

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Servizio di Mirko Polisano

A Fiumicino arrivato il volo proveniente da Wuhan, città cinese del coronavirus che sta seminando il panico in Cina, All'aeroporto è scattato il protocollo di sicurezza previsto: un percorso dedicato ai passeggeri provenienti da Wuhan e il controllo della temperatura corporea attraverso uno scanner. «Hanno controllato il nostro stato di salute - hanno detto i primi turisti arrivati a Roma - ci hanno misurato febbre sia a bordo che in aeroporto e poi abbiamo compilato alcune schede sui nostri spostamenti in Italia». È quanto infatti prevede il corridoio sanitario predisposto dal Ministero della Salute. In pista, sotto bordo un mezzo della Croce Rossa con personale sanitario e una camera di biocontenimento del rischio infettivo. Nessun caso sospetto.

Al gate di partenza a Wuhan, però, si sarebbe registrato anche un «falso allarme». A un passeggero in un primo momento era stata riscontrata febbre, ma i ripetuti accertamenti - eseguiti anche all'arrivo in Italia - hanno poi dato esito negativo. Passeggeri ed equipaggio hanno indossato la mascherina fino al momento dello sbarco a Roma. In viaggio dalla Cina, anche due italiani: «Siamo andati a Wuhan per lavoro - hanno raccontato al terminal 3 degli arrivi internazionali - dovremmo ritornarci ma al momento è impossibile».

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