Soldi Ue, Conte: «Piano rilancio va fatto con le opposizioni»

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«La somma che l'Europa metterà a disposizione non può essere considerata un tesoretto per il governo in carica ma come una risorsa per l'intero Paese, per un progetto lungimirante condiviso con le migliori forze del Paese. Intendo convocare a Palazzo Chigi entro una settimana parti sociali, associazioni di categorie e singole menti brillanti per raccogliere idee e suggerimenti», ha detto Conte in conferenza stampa. «Chiedo a tutte le forze politiche di collaborare sulle riforme già in cantiere in Parlamento». «Non intendo queste somme per l'Italia dalla Ue un tesoretto di cui deve disporre il governo, quindi ovviamente ci sarà confronto con le opposizioni. È un piano di lungo periodo è giusto che si faccia con le opposizioni». 

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