Coronavirus, la testimone a Codogno: «Io, insegnante, torno all’infanzia: tv, tapis roulant e cene con i miei»

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Venerdì sera Rossana non aveva voglia di uscire. «Lo farò domani, andrò a cena con un’amica», si era detta. Invece quella pizza non ha più potuto gustarla: perché per lei e gli altri cittadini di Codogno sabato è scattata la quarantena. Niente lavoro, niente palestra, niente caffè e soprattutto niente fidanzato: «Abita a Piacenza, come molti miei amici. Non lo vedo da giovedì sera: il vero dramma è non sapere quando potrò rivederlo, ma la prendo come una prova da Romeo e Giulietta!», cerca di scherzare Rossana, 31 anni, insegnante, nel raccontare l’imprevisto isolamento.

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