Trekking in inverno: i 3 itinerari ideali fra Lazio, Umbria e Toscana

Il Centro Italia è ricco di possibilità di sentieri e passeggiate per gli amanti dell’hiking, sia di terra sia di mare

Escursionismo sulla spiaggia Feniglia
di Maria Serena Patriarca
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Domenica 19 Dicembre 2021, 19:26 - Ultimo aggiornamento: 19:28

La stagione invernale può essere molto affascinante per gli amanti dell’escursionismo. Ad eccezione dei giorni di pioggia o nevicate intense, le giornate di sole e il clima non caldo sono ideali per scoprire la natura nei colori e nella luce dei mesi freddi, non meno affascinanti del periodo della bella stagione. Il Centro Italia, fra Lazio, Toscana e Umbria, è ricco di possibilità di sentieri e passeggiate per gli amanti dell’hiking, sia di terra sia di mare.

Fra le nuove tendenze nell'escursionismo si fa strada il Mindtrek, che coniuga la camminata nella natura con la meditazione

Uno dei trend più interessanti e nuovi del momento è il Mindtrek, ideato dall’antropologo e guida escursionistica Guido Freddi: si tratta di un trekking in sintonia con la mindfulness, abbinato a momenti di respirazione consapevole ispirati alla meditazione tibetana, ma anche a camminate in silenzio, dove assaporare i suoni della natura e liberare la mente dai pensieri ossessivi e ricorrenti. È consigliato, in questi casi, portare un tappetino da yoga e una borraccia con un infuso caldo.

 

1. Lungo la spiaggia della Feniglia, per gli amanti del mare e sei suoi panorami 

La Riserva naturale Duna Feniglia (area naturale protetta statale, istituita nel 1971) con le sue pinete e la lunga spiaggia della Feniglia, situata nel comune di Orbetello, è uno dei percorsi ideali per camminare, anche se non siete esperti di trekking, per chilometri lungo la battigia, ammirando uno dei panorami più belli della costa toscana. La passeggiata, nelle giornate di sole, si può fare perfino camminando scalzi sulla sabbia, anzi questa è una delle pratiche consigliate nel Mindtrek, per potenziare il contatto diretto con la terra, e ricalibrare le proprie energie nello stesso atto del camminare e del respirare. La camminata può essere intervallata, come spiega l’esperto Guido Freddi, da pause dove ci si siede sul tappetino, di fronte al mare, per una meditazione guidata con l’ausilio della campana tibetana o per un rilassamento profondo distesi in posizione supina. In questi casi, come sempre se si pratica Mindtrek, la respirazione è fondamentale. Freddi spiega che “il nostro respiro è come un’ancora per restare saldi nella consapevolezza”, e al respiro bisogna riconnettersi quando la mente tende a divagare presa da mille pensieri.

2. Sui Monti Lucretili, partendo dal borgo di Percile

Nel Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, il borgo di Percile, annoverato ufficialmente fra i più Belli d’Italia, conta circa 200 abitanti ed è il punto di partenza ideale per suggestivi itinerari di trekking, anche in inverno. Un classico percorso è l'anello dei Laghetti di Percile: il primo laghetto è detto di Marraone, il secondo (quello più grande) è quello del Fraturno. Da lì si può proseguire per le rovine di Morella, antico borgo ormai abbandonato che venne distrutto alla fine del XV secolo. Se si sale ancora si può raggiungere l'ampia carrareccia sulla “via dei lupi”. La cresta della Cimata di Serra di Percile è uno dei punti più panoramici dell’Appennino Centrale, e qui le vette superano i mille metri di altitudine, quindi è d’obbligo un abbigliamento adeguato per il clima freddo.

3. In Umbria, nei boschi Cerreto di Spoleto

Se amate il paesaggio boscoso e i colori del foliage, spingetevi sui sentieri che circondano il borgo di Cerreto di Spoleto, in provincia di Perugia. Qui, data l’umidità del terreno, è importante avere scarpe da trekking impermeabili, e non dimenticate una giacca a vento con cappuccio, perché il clima appenninico potrebbe riservare piogge a sorpresa. La nebbia che in alcune mattine domina queste valli dà un fascino particolare all’ambiente. Fra i sentieri percorribili, facili o di media difficoltà quindi adatti a tutti, ci sono quello che conducono alle pendici del Monte Maggiore, all’ex Convento della Madonna di Costantinopolio l’Itinerario di Ponte. Cerreto di Spoleto è anche il punto di partenza ideale per escursioni a cavallo o in mountain bike. Suggestiva, inoltre, la passeggiata che da Sellano conduce alla Cascata delle Rote, e l’Anello di Monte Agile è un classico per gli amanti del camminare in natura in ogni stagione. Dal vicino borgo di Scheggino parte il percorso della Valcasana, mentre dal paese di Sant’Anatolia di Narco si può scegliere di arrivare al Laghetto di Gavelli o all’abbazia dei Santissimi Felice e Mauro.

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