CORONAVIRUS

I Buddisti donano 3 milioni dell'8 per mille, la metà andrà alla Protezione Civile

Lunedì 16 Marzo 2020
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I Buddisti italiani donano 3 milioni di euro dell'8xmille per l'emergenza del coronavirus così ripartiti: alla Protezione Civile 1,5 milioni di euro che serviranno a costruire l'ospedale e far fronte alle emergenze, e altri 1,5 milioni alle organizzazioni del Terzo Settore impegnate a fronteggiare la pandemia. L'anno scorso l'Unione Buddista Italiana ha percepito dallo Stato circa 13 milioni di euro. Anche la Chiesa cattolica ha messo a disposizione 10 milioni provenienti dai fondi dell'8 per mille (su un totale di 1.071 milioni di euro percepiti dalla ripartizione del gettito Irpef).

«In questo momento non semplice vogliamo restituire concretamente alla popolazione italiana la fiducia che ci ha dimostrato con l’8x1000 e per questo abbiamo deciso di stanziare 3 milioni di euro come sostegno immediato a chi è impegnato a contrastare la diffusione del Covid19. Invieremo subito 1.5 milioni di euro alla Protezione Civile e altri 1,5 milioni destinato a un fondo speciale emergenziale per le organizzazioni del Terzo Settore che svolgono e svolgeranno, soprattutto in fase post emergenziale, un’opera fondamentale di sostegno e vicinanza ai soggetti più fragili» hanno fatto sapere i buddisti in una nota.

L’Unione Buddhista Italiana ha fatto sapere che monitorerà le urgenze e le richieste, in contatto e in coordinamento con le varie organizzazioni che operano sul territorio nazionale al fine di destinare i fondi in modo efficace.

«Siamo fiduciosi che questo periodo di prova che stiamo vivendo rafforzerà appieno lo spirito di apertura di tutti noi e come buddhisti sentiamo forte l’invito a tradurre in azioni la compassione verso l’altro: è questa l’autentica via del prendersi cura»
 

Ultimo aggiornamento: 20 Marzo, 15:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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