Il cardinale che difende la democrazia a Hong Kong sotto schiaffo dalla stampa locale, il Vaticano tace

La stampa di Pechino ha preso di mira il simbolo della resistenza al regime, il cardinale Zen Ze Kiun

Il cardinale che difende la democrazia a Hong Kong sotto schiaffo dalla stampa locale, il Vaticano tace
di Franca Giansoldati
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Venerdì 4 Febbraio 2022, 18:50

Città del Vaticano - Mentre l'Osservatore Romano e il Papa salutano la Cina e l'avvio dei giochi olimpici senza spendere una parola su quello che accade a Hong Kong, la stampa di Pechino ha preso di mira il simbolo della resistenza al regime di Pechino, il cardinale Zen Ze Kiun, autentico baluardo alla libertà religiosa. Il salesiano 90enne - ex arcivescovo di Honk Kong - che da sempre si batte per il movimento democratico locale, spesso in polemica con Papa Francesco per via dell'accordo sui vescovi siglato con il goverrno di Pechino, è al centro di una pesante campagna denigratoria. Secondo quanto riferisce Asia News, nell'ultima settimana di gennaio sono apparsi sul governativo Ta Kung Pao quattro articoli in cui si accusa il porporato di aver incitato nel 2019 gli studenti a rivoltarsi contro una serie di misure governative.

Per Asia News questo potrebbe essere interpretato come il segnale di una stretta finale del regime sui cattolici non allineati. Tra i motivi di attrito tra il regime cinese e il porporato ultimamente c'è stata anche la rimozione delle croci dall'esterno delle chiese in Cina e le messe in ricordo dei martiri di Tienanmen che sono state impedite dalle autorità comuniste. La voce di Zen si era levata vibrante. Inoltre il cardinale in questi mesi ha spesso assistito alle udienze che vedono imputati politici e attivisti filo-democratici, tutti finiti alla sbarra con l'accusa di aver violato la draconiana legge sulla sicurezza imposta da Pechino sulla città nel 2020.

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