Umbria: «Polizia correte, in quella casa sventola una bandiera fascista». Scatta l'indagine per vilipendio

Umbria: «Polizia correte, in quella casa sventola una bandiera fascista». Scatta l'indagine per vilipendio
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Sabato 11 Aprile 2020, 15:10

PERUGIA - “Correte, in quella casa sventola una bandiera fascista”. E’ stato tramite l’applicazione Youpol che un cittadino ha scelto di avvisare la Polizia del fatto che sopra l’ingresso di un’abitazione sita in un Comune lacustre del Trasimeno, sventolava una bandiera della Repubblica Sociale Italiana. Non appena quindi la segnalazione, tramite l’applicativo, è pervenuta alla Sala Operativa della Questura di Perugia è stato subito inviato nel luogo indicato personale della Digos che effettivamente ha potuto constatare l’esposizione sul porticato di un’abitazione, di una bandiera italiana raffigurante un’aquila con fascio tra gli artigli. La Polizia ha proceduto immediatamente alla rimozione e successiva acquisizione della bandiera, identificando il proprietario dell’abitazione, un italiano di 56 anni, segnalandolo all’autorità giudiziaria per il reato di “Vilipendio o danneggiamento alla bandiera o ad altro emblema dello Stato”. Ideata per contrastare bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti nelle scuole, e di recente aggiornata anche per denunciare episodi di violenza domestica, l’app Youpol è caratterizzata dalla possibilità di trasmettere in tempo reale messaggi ed immagini agli operatori della Polizia di Stato di modo che ad ogni cittadino possa essere garantita la massima accessibilità al Pronto Intervento della Polizia di stato.

 

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