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Contagiati dopo il vaccino nella Rsa
Ricoverati in ospedale due anziani

Contagiati dopo il vaccino nella Rsa Ricoverati in ospedale due anziani
di Nicoletta Gigli
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 17 Marzo 2021, 09:04

TERNI Uno dei cinque anziani positivi al covid nonostante la vaccinazione ha un’insufficienza respiratoria e attualmente è gestito dall’ospedale di Terni. Gli altri quattro, in condizioni meno serie, sono ricoverati uno all’ospedale di Foligno e gli altri tre nella rsa Le Grazie, diventata ala covid: questo il bilancio del focolaio esploso sabato scorso nella residenza per anziani autosufficienti Il Sole, alla periferia della città. Il cluster di contagi da Covid, con 13 positivi tra i 16 ospiti e due tra gli 8 operatori della struttura, fa paventare lo spettro delle varianti perché ad essere positivi sono tutti anziani già vaccinati. Hanno ricevuto la seconda dose nel mese di febbraio per cui la massima efficacia del vaccino Pfizer era stata raggiunta. Dopo i primi sintomi accusati dagli anziani ospiti sabato sera la dottoressa Vescarelli, responsabile per la Regione delle Rsa, ha dato indicazione di fare il sequenziamento per la tipizzazione genica ed i campioni sono stati inviati al laboratorio per verificare se si tratti di una variante in ragione del fatto che sono persone vaccinate. Da quella sera sono scattati tutti protocolli previsti. Il servizio igiene e sanità pubblica dell’Usl Umbria2 ha inviato l’Usca per cui la struttura, non essendo sanitaria, è sotto controllo con verifiche quotidiane. «La residenza per anziani attualmente viene gestita come struttura covid - sottolinea Ilaria Vescarelli, responsabile del monitoraggio delle strutture residenziali della Regione. Il sequenziamento rientrerà da qui a una settimana e ci darà elementi fondamentali per capire il tipo di infezione». Oggi intanto saranno sottoposti di nuovo a tampone i sei operatori della struttura e i tre ospiti negativi e saranno ritestati anche gli ospiti positivi per verificare il livello di infettività. Sempre oggi è previsto l’accesso delle Usca nella residenza per anziani. Il titolare della struttura sottolinea che «la situazione è tenuta sotto controllo» e che «sono stati applicati i protocolli previsti dal Ministero della salute, dall’inizio della pandemia ad oggi, tanto che gli ospiti sono stati tra i primi appartenenti ad una residenza servita ad aver ricevuto sia la prima che la seconda dose del vaccino. Dopo la somministrazione - aggiungono dalla casa di risposo Il Sole - sono stati rispettati tutti i protocolli senza abbassare mai la guardia. La struttura è stata adeguata secondo quanto disposto dalle normative regionali con allestimento della zona grigia covid per salvaguardare la salute degli ospiti e sono stati seguiti tutti i protocolli per quanto riguarda l’igienizzazione acquistando anche dei sanificatori all’ozono e i dispositivi di protezione individuale». La casa di riposo è chiusa alle visite da marzo del 2020 con una piccola riapertura da luglio a settembre, quando è stato di nuovo fermato l’accesso dei familiari.

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