Flavio e Gianluca, l'addio
in cielo cento palloncini
Il ricordo degli amici del rugby

Lunedì 13 Luglio 2020
Cento palloncini per Flavio e Gianluca

Pensieri e disegni si liberano nell'aria. Parole e immagini volano in cielo per salutare Flavio e Gianluca, due ragazzi di 16 e 15 anni uccisi da un mix di sostanze droganti a Terni. Cento palloncini rosso verdi sono stati fatti volare da altrettanti ragazzi. Dai bimbi di quattro anni ai coetanei di Flavio e Gianluca, tutti uniti dalla passione per lo sport, in particolare il rugby. E' così che gli operatori del Campus rosssoverde, al campo del Grs, hanno voluto rendere omaggio alla memoria di questi ragazzi. Giovani che in passato hanno giocato a rugby. Una passione che Flavio aveva ereditato dal fratello Enrico, che ora fa l'arbitro di rugby. E proprio Enrico, durante il lockdown, aveva tenuto delle lezioni a distanza per i giovani della Ternana rugby. Cento palloncini per cento ragazzi. Per un attimo, questa mattina prima dei funerali al Duomo, il cielo si è colorato di rosso e di verde, in un silenzio surreale. La tipica atmosfera festosa dei campus estivi per un giorno ha fatto spazio al dolore. Un dolore che ha devastato una città intera. Ogni palloncino ha portato in volo un ricordo, legato ben saldo al filo. Che sia stato un disegno o un pensiero, idealmente hanno tutti sperato che potessero raggiungere Flavio e Gianluca. «Lavoro con ragazzi di questa età da anni - racconta l'allenatore del settore giovanile della Ternana rugby Marco Diamanti, che è anche professore al liceo artistico - è la morte di Flavio e Gianluca mi ha profondamente scosso. Con i colleghi del Campus rossoverde ci siamo chiesti come potevamo rendere omaggio a questi ragazzi che in passato ho anche allenato. E' nata così questa idea». 
 

 

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