L'assessora Agabiti: «Capodanno Rai a Terni, opportunità per tutto il territorio umbro»

L'assessora Agabiti: «Capodanno Rai a Terni, opportunità per tutto il territorio umbro»
di Aurora Provantini
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Venerdì 17 Dicembre 2021, 10:49 - Ultimo aggiornamento: 15:38

Non solo capitale dell'acciaio ma anche territorio che può essere attrattivo per il turismo. Terni si trasforma. Dalla più antica fabbrica d'Italia, lancia le immagini più belle della Cascata delle Marmore, dei laghi, dei luoghi d'arte, dei borghi.
Una sfida e, insieme, un percorso, intuiti e voluti dall'assessora alla programmazione europea, alla cultura e alla promozione turistica delle Regione Umbria, Paola Agabiti, che ha intravisto nella trasmissione condotta da Amadeus la notte di San Silvestro, L'anno che verrà, una opportunità di rilancio del territorio da non farsi scappare.
Per la prima volta lo spettacolo di Capodanno di RaiUno si farà a Terni. Che significato ha questa iniziativa per il territorio?
«È un segnale molto importante. L'Umbria c'è, e dimostra di poter essere protagonista. Il boom di presenze turistiche registrate in questi mesi, anche grazie alle campagne di comunicazione messe in campo, e l'offerta artistica e culturale del nostro territorio, dimostrano quanto questa Regione sia in grado di essere attrattiva».

Un investimento economicamente importante per la Regione Umbria.
«Certo, ma si inserisce in una programmazione di posizionamento e di promozione turistica altrettanto importante ed ambiziosa, finanziata grazie ad un utilizzo virtuoso delle risorse europee. Gli spazi di visibilità messi a disposizione dalla Rai per tutto il territorio regionale rappresentano un'opportunità straordinaria per far conoscere le eccellenze e le unicità di questo territorio. C'è poi la compartecipazione del Comune di Terni e della Fondazione Carit: un gioco di squadra che si è dimostrato fondamentale».

Ci sono altri progetti in ballo con la Rai?
«Con la Rai c'è una collaborazione che nell'ultimo anno si è rafforzata e ampliata. Penso anche agli spazi ottenuti per i nostri spot e alle tante trasmissioni di approfondimento dedicate al nostro territorio. A gennaio ci sarà una puntata speciale di Linea Bianca dedicata ai comuni e ai luoghi montani dell'Umbria. E poi ci sono tante idee, per i prossimi mesi, sulle quali stiamo lavorando, a partire dal settore culturale. Colgo l'occasione per ringraziare Raiuno e Raicom, perché la concorrenza per aggiudicarsi la serata del Capodanno era numerosa e competitiva, ma ha prevalso il percorso che insieme alla Rai stiamo condividendo già dallo scorso anno».

Come è nata la scelta di occupare uno spazio interno all'Ast?
«L'opzione era nata lo scorso anno, sia per l'impossibilità di organizzare in sicurezza eventi all'aperto per il rischio assembramento, sia per poter lanciare un segnale di attenzione, in questa difficile fase, al mondo del lavoro. È un evento rilevante per la città di Terni, che avrà la possibilità di valorizzare ulteriormente le proprie unicità, a partire dalla Cascata delle Marmore. È questo il valore di un virtuoso protagonismo del territorio, che vale in questo caso per Terni ma che riguarda e coinvolge tutta la Regione».

Ci può dare qualche anticipazione sulla serata?
«Posso solo dire che la conduzione e la direzione artistica di Amadeus rappresentano una garanzia assoluta ed un valore aggiunto. Nel corso dell'evento ci saranno tante belle immagini della nostra Regione, a partire dalle cartoline dedicate al nostro territorio. Terni per una sera al centro dell'attenzione nazionale, capitale del Capodanno e non solo. Mi piace l'idea di Terni capitale della speranza, della ripartenza del Paese. Sarà questo uno dei fili conduttori della serata»

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