Terni, promette di sposarla ma non lo fa: i fratelli di lei lo accoltellano

Terni, promette di sposarla ma non lo fa: i fratelli di lei lo accoltellano
di Monica Di Lecce
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Martedì 29 Novembre 2022, 00:02

C’è una promessa di matrimonio non mantenuta all’origine del doppio accoltellamento che all’inizio di ottobre destò molta preoccupazione in città. La vittima, un 20enne di origine nordafricana, si sarebbe rifiutata di sposare una donna con cui aveva avuto una relazione sentimentale. I fratelli di lei avrebbero vendicato l'affronto con il sangue. A distanza di qualche settimana dall’accaduto, i carabinieri hanno fatto piena luce sull’episodio, denunciando due fratelli di 20 e 25 anni, anch'essi di origine marocchina, in Italia senza fissa dimora.

Era la notte del 6 ottobre quando due ragazzi, in due distinti momenti, si erano recati al pronto soccorso con ferite d’arma da taglio. Uno dei due, tra l’altro, in gravi condizioni. Il primo a raggiungere l’ospedale era stato proprio quest’ultimo. Presentava ferite molto profonde. Un fendente, addirittura, lo aveva raggiunto a un polmone. Per questo era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico ed era stato ricoverato in prognosi riservata.

Poco più tardi in pronto soccorso si era presentato un secondo magrebino, con una ferita d’arma da taglio ad un braccio. Ferita più superficiale che non aveva richiesto il ricovero. Il ragazzo quindi era stato medicato e dimesso ma era stato condotto subito dai carabinieri presso il comando provinciale di via Radice per definire i contorni in cui era maturato il suo accoltellamento. Il doppio ferimento, tra l'altro, era avvenuto a distanza di pochi giorni da un precedente accoltellamento in centro avvenuto nella centrale piazza Ridolfi. Questa escalation aveva destato molta preoccupazione tra l'opinione pubblica. Tuttavia, le indagini dei carabinieri, sin dalle prime battute, avevano imboccato una direzione ben precisa individuando un collegamento tra i due ferimenti. I fatti si erano consumati in una zona periferica nell’area di Marmore. Le indagini, coordinate dalla Procura di Terni, hanno permesso di ricostruire tutte le circostanze. I carabinieri, con l’ausilio di mezzi tecnici, analisi dei tabulati telefonici, e attraverso l’acquisizione delle dichiarazioni di persone informate sui fatti, hanno fatto luce sull’aggressione accertando che il malcapitato, che nel frattempo si è trasferito in una provincia della Toscana, in passato aveva avuto una relazione sentimentale con la sorella dei due marocchini. Malgrado le promesse, il giovane non l’aveva sposata e questo aveva innescato una faida tra le famiglie sfociata nel fatto di sangue avvenuto ad ottobre. E’ stata la vittima, tra l’altro, a riconoscere i suoi aggressori, attraverso le foto mostrate dai militari.  Per i due fratelli è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria.

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