Perugia, schiaffi e calci alla moglie: la Squadra Volante della Polizia spezza una lunga spirale di violenza

Venerdì 18 Settembre 2020
PERUGIA - Violenza domestica, schiaffi e calci alla moglie: arrestato dalla Squadra Volante. Personale Volante è intervenuto, a seguito di una richiesta di aiuto di una donna, presso un’abitazione a Pderugia zona Pian di Massiano, ove si stava consumando una seria lite in famiglia. La vittima, una donna italiana di 49 anni, ha riferito agli agenti che il marito, un italiano di 56 anni, la sera in questione, dopo aver fatto uso di eroina e sostanze alcooliche, senza un apparente motivo cominciava ad insultarla pesantemente e, dopo che la stessa provava a farlo tornare alla calma, la colpiva ripetutamente con schiaffi e calci. La vittima, terrorizzata, ha contattato immediatamente il 113 della Questura di Perugia e, nel vedere ciò il marito la scaraventava sul pavimento sfogando la propria rabbia lanciandole addosso alcuni oggetti posti in cucina come ad esempio una pentola contenente del sugo di pomodoro. All’arrivo all’abitazione l’abitazione gli agenti hanno notato immediatamente il pavimento e le pareti del locale sporche di sugo con un disordine diffuso dovuto all’aggressione. Visti i poliziotti, il soggetto li ha aggrediti verbalmente offendendoli e minacciandoli urlando di andarsene. Invitato alla calma più volte l’uomo s’è opposto agli agenti offendendoli con delle spinte e scalciando con violenza al fine di evitare il controllo. La condotta dell’uomo verso la moglie inizia già da tempo, quando lo stesso aveva innescato una spirale di violenza. L’uomo – riferisce una nota dlela Questura -, che presenta numerosi pregiudizi di Polizia per minacce, rifiuto di indicazioni sulle proprie generalità, porto d’armi od oggetti atti ad offendere, resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali aggravate, evasione, maltrattamenti in famiglia, rapina impropria, ricettazione, rapina impropria e falsi in genere è stato arrestato dagli agenti della Squadra Volante per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato a piede libero per minacce gravi, oltraggio e rifiuto di fornire le proprie generalità- Al termine dell’udienza l’arresto è stato convalidato con divieto di avvicinamento alla persona offesa. © RIPRODUZIONE RISERVATA