CORONAVIRUS

Ospedale di Orvieto. Donazioni e raccolta fondi, in arrivo mascherine e tute per i sanitari

Venerdì 20 Marzo 2020 di M.R.
Mentre stanno faticosamente riprendendo parte delle attività sanitarie con la graduale riapertura dei vari reparti del "Santa Maria della Stella", arrivano per l'Ospedale di Orvieto buone notizie sul fronte della solidarietà.

Solidarietà e vicinanza sono manifestate infatti agli operatori sanitari in prima linea, da numerose donazioni di imprese, attività commerciali e cittadini del territorio.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto ha acquistato e messo a disposizione della struttura ospedaliera un letto per rianimazione, un aspiratore chirurgico da utilizzare per molteplici applicazioni in campo medicale, dall’aspirazione bronchiale a impieghi di sala operatoria, una lavaferri e lavastrumenti chirurgici, un armadio portafarmaci e un evoluto videolaringoscopio per consentire agli operatori di migliorare al massimo il tasso di successo al primo tentativo minimizzando i casi di danno che possono verificarsi durante l’intubazione.

Al “Santa Maria della Stella” di Orvieto sono in arrivo anche dispositivi di protezione individuali, 2500 mascherine chirurgiche e 100 tute idrorepellenti donate alle strutture complesse di Diagnostica per Immagini, diretta dal dr. Ugo Ciammella e Chirurgia Generale, diretta dal dr. Massimo Buononato.

"La direzione dell’Azienda Usl Umbria 2, la direzione ospedaliera e i due primari ringraziano, per il gesto lodevole, l'enoteca La Loggia srl di Orvieto" che risponde "E' un piccolo gesto, ma crediamo che in queste situazioni tutti siamo tenuti a fare quello che possiamo. Nella speranza di aver contribuito alla protezione degli operatori sanitari, Vi ringraziamo infinitamente per il lavoro che state facendo. Siamo nelle vostre mani".

In questi giorni, inoltre, si moltiplicano i gesti di solidarietà nei territori di Terni, Foligno, Narni-Amelia, Spoleto, Orvieto e Valnerina. Aziende e cittadini hanno contattato il commissario straordinario dell’Azienda Usl Umbria 2 dr. Massimo De Fino per manifestare il desiderio di contribuire a rafforzare l’impegno comune per sconfiggere il nemico invisibile tanto che l’azienda sanitaria ha promosso una raccolta per la gestione dell’emergenza da utilizzare per l’acquisto di apparecchiature, farmaci e presidi necessari per arginare la diffusione della malattia, sulla base di interventi prioritari individuati e coordinati dalla stessa direzione.
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