Narni: il Comune apre il registro degli alberi per assegnarli ai neonati

Alberi al Parco Pubblico "Donatelli"
di Marcello Guerrieri
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Lunedì 20 Gennaio 2020, 14:55

Ogni nuovo nato di Narni potrà avere assegnato un albero autoctono da curare nel corso della propria vita: è il rilancio della legge “Rutelli” che si era un po' appannata e che vuole essere di nuovo attuale stante anche gli spazi dove poter allestire una nuova piantumazione. Ora è stato aperto uno speciale registro disponibile all’ufficio anagrafe e stato civile dal quale la famiglia potrà, se lo desidera, scegliere un albero ed assegnarlo al proprio figlio o figlia registrandone il possesso all’atto dell’iscrizione allo stato civile e anagrafe comunale.

Il registro è stato aperto ufficialmente il 1 gennaio scorso su supporto informatico, in base al quale il personale incaricato provvederà a certificare il requisito anagrafico e interpellerà i genitori dei nuovi nati o minori adottati per compilare un apposito modello con l’eventuale indicazione della specie arborea scelta. Nell’ufficio comunale sarà conservata una documentazione planimetrica di tutti gli alberi assegnati, con l’indicazione di nome e cognome dei minori assegnatari.

“L’iniziativa – spiega l’assessore all’ambiente Alfonso Morelli – fa parte del programma dell’amministrazione che punta a diffondere sempre di più fra le nuove generazioni una cultura ambientale sostenibile e in linea con il rispetto della natura e dell’ambiente. L’intenzione è quella di fornire un ulteriore contributo in materia ambientale cercando di aiutare i giovani a capirne l’importanza in un’epoca in cui quelli del riscaldamento globale, della deforestazione e dei cambiamenti climatici sono temi di interesse fondamentale per tutti. Nel nostro piccolo, partire dalla scelta di un albero o dalla sua adozione può essere già un primo passo per andare in quella direzione”.

Il progetto, per il quale il Comune ha stilato un apposito regolamento, prevede anche per tutti i cittadini residenti sul territorio comunale la possibilità, in occasione di un evento importante, di richiedere la piantumazione volontaria di un’alberatura. I cittadini, ma anche le associazioni o altri soggetti, possono chiedere l’adozione di una o più alberature presenti nelle aree pubbliche comunali assicurandone la manutenzione ordinaria e straordinaria per almeno 3 anni.

Le aree dove poter piantumare o adottare alberi sono: quelle già percorse da incendi, situate in zone a parco, in piazze o lungo percorsi destinati alla fruizione turistica del territorio. Altre zone sono quelle situate all’interno del perimetro urbano in luoghi a verde predisposti a finalità celebrative o commemorative poste lungo strade pubbliche.

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