CORONAVIRUS

Ternano, «spesa libera ovunque»: ma è bufera sulla decisione del sindaco Lattanzi

Giovedì 7 Maggio 2020 di Francesca Tomassini

Spesa libera tutti. Monta la polemica sul post pubblicato ieri sera dal presidente della provincia Giampiero Lattanzi in cui ha comunicato la liberalizzazione della spesa su base regionale. "Avvertenze importanti!!! Coronavirus o covid-19-  si legge sulla pagina ufficiale del Comune di Guardea- oggi pomeriggio (ieri ndr) si é svolto il Tavolo di coordinamento Covid-19 della Prefettura di Terni. Sono emerse importanti novità : 1) La Spesa é liberalizzata in ambito regionale e non più solo nei confini comunali". La notizia ha fatto subito il giro dei comuni e ha fatto infuriare più di qualche Sindaco per le modalità con cui è stata comunicata. "Mi sarei aspettata una diversa modalità -spiega la sindaca di Amelia Laura Pernazza- io prima di divulgare qualsiasi informazione aspetto sempre di ricevere notizie dai canali ufficiali. In queste settimane quando ho avuto qualche dubbio interpretativo sulla normativa ho sempre contattato la Prefettura. Insomma mi sarei aspettata un trattamento equivalente. Tra l'altro -chiude- non condivido nemmeno il contenuto della comunicazione, a mio avviso in questa fase veramente troppo estensivo". A rincarare la dose il post del sindaco di Giove Alvaro Parca che ieri sera sempre attraverso la sua pagina ufficiale ha pubblicato le sue considerazioni in merito alla vicenda. 
"Lo svilimento della comunicazione istituzionale!! -ha scritto- sul gruppo whats App "sindaci dell'Umbria" del 4 maggio alle ore 12,59, il Presidente della Provincia di Terni dopo un incontro con il Prefetto, a proposito della spesa in altri comuni, riferisce: "L’interpretazione che viene al momento confermata è quella “restrittiva” previgente. Quindi fuori comune solo per le ragioni preesistenti. Se interverranno novità o chiarimenti la stessa Prefettura ci informerà tempestivamente". Invece oggi - continua - ecco comparire la comunicazione dell'apertura della spesa sulla pagina del presidente della provincia senza che nessuna comunicazione ufficiale sia ancora giunta ai sindaci. Forse sembra logico a qualcuno che una comunicazione di questa importanza venga affidata alle chat personali e non vengano avvertiti i Sindaci (non dico quello di Giove) che fanno capo alla Prefettura di Terni? A me no! Forse perchè appartengo ad un'altra generazione che aveva un concetto diverso dei rapporti istituzionali". In merito alla questione il sindaco di Avigliano Luciano Conti questa mattina ha inviato una pec al Prefetto chiedendo una risposta ufficiale. "Ho anche chiamato in Prefettura -precisa- la dottoressa Di Palma mi ha assicurato che entro la mattinata mi risponderanno". Una questione della massima urgenza anche perchè in poche ore la notizia è stata recepita da una larga parte degli abitanti dei vari comuni che, dalle prime reazioni, sembra non stessero aspettando altro. 

 

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