Amanda Knox assolta dall'accusa di calunnia: aveva detto di essere stata maltrattata dai poliziotti

Giovedì 14 Gennaio 2016 di Egle Priolo
Amanda Knox assieme al legale Luciano Ghirga
PERUGIA - Pressioni e maltrattamenti. "Forzata" a raccontare di essere stata nella casa del delitto la sera in cui fu uccisa Meredith Kercher. Un racconto, compreso uno "scappellotto", che ad Amanda Knox è valsa una denuncia per calunnia da parte dei poliziotti che, secondo lei, l'avevano maltrattata durante uno dei primi interrogatori dopo il delitto.

Ma l'accusa oggi è caduta davanti al tribunale di Firenze (il fascicolo aperto dalla procura di Perugia è stato trasferito per il coinvolgimento dell'allora pm Giuliano Mignini come persona offesa), che ha assolto la giovane americana, già assolta in via definitiva per la morte di Mez insieme all'ex fidanzato Raffaele Sollecito. Il pm aveva chiesto una condanna a due anni e otto mesi, ma il tribunale fiorentino ha accolto invece la tesi degli avvocati Carlo Dalla Vedova, Luciano Ghirga e Tommaso Ducci. Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio, 08:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Il manuale dei viaggiatori per evitare i borseggiatori di Roma

di Mauro Evengelisti