Ferragosto sicuro, sequestrati dalla Finanza 900 chili di pesce fuorilegge in parte destinato ai ristoratori della provincia di Perugia

Lunedì 10 Agosto 2020
PERUGIA - Sequestrati 900 chilogrammi di pesce, privi di etichettatura di tracciabilità destinati ai ristoratori delle province di Perugia e di Viterbo. Lo ha reso noto la Guardia di Finanza di Chioggia che nelle scorse ore ha fatto scattare il sequestro lungo la Statale Romea nell’ambito di controlli intensificati inerenti all’aumento della richiesta di prodotti ittici da parte di ristoranti e pescherie nella settimana di Ferragosto. La merce sequestrata, in prevalenza pesce persico e lavarello, era trasportata all’interno di cassette di polistirolo, prive di qualsiasi indicazione relativa alla provenienza del prodotto. Dalla documentazione rinvenuta all’atto del controllo e dalle dichiarazioni dell’uomo alla guida del furgone coibentato usato per trasportare il pesce, è emerso che la partita sequestrata proveniva dalla zona del Garda ed era diretta, appunto, ai ristoratori delle provincie di Perugia e Viterbo. Tutto il pesce sequestrato è stato messo a disposizione delle autorità sanitarie per i successivi accertamenti, mentre il trasportatore, un soggetto italiano, rischia di pagare fino a 4.500 euro. © RIPRODUZIONE RISERVATA