PAPA FRANCESCO

Un Caravaggio realizzato a Città di Castello donato a Papa Francesco

Mercoledì 30 Maggio 2018
CITTA' DI CASTELLO - La copia di un Caravaggio donata a Papa Francesco e realizzata a Città di Castello. 
Papa Francesco ha da sempre una predilezione per Michelangelo Merisi, ed in particolare per la Vocazione di San Matteo, che il Pontefice andava a contemplare nella Chiesa di San Luigi dei Francesi sin da quando, da cardinale, soggiornava a Roma.
Un quadro che racchiude anche il significato del motto scelto dal Papa per il suo pontificato: «Miserando atque eligendo». La copia del quadro, realizzato su tela utilizzando le stesse tecniche e i colori ottenuti con gli stessi procedimenti seguiti da Caravaggio, è stata dipinta dalla Bottega Tifernate di Città di Castello e donata mercoledì a Papa Francesco da Stefano Lazzari, fondatore della stessa Bottega d'arte, insieme ad una delegazione di vertici di Sky e di Vatican Media. L'opera sarà esposta a Casa Santa Marta. L'occasione si è creata a seguito della realizzazione del film d'arte “Caravaggio”, l'anima e il sanguè prodotto da Sky e Magnitudo Film in collaborazione con Vatican Media, che si aggiunge al filone dei film d'arte Sky dedicati ai grandi artisti italiani. La Bottega Tifernate ha partecipato ai progetti, realizzando le copie dei dipinti per le scene.
Da oltre 20 anni la Bottega Tifernate è infatti impegnata nella riproduzione di opere d'arte, certificate dal Ministero dei Beni Culturali; ha brevettato una particolare tecnica, la «pictografia» che consente di realizzare copie di antichi capolavori (affreschi, dipinti su legno e su tela) identiche all'originale, grazie anche al ricorso di pittura e finitura analoghe a quelle antiche. «Un grande onore e una grande soddisfazione aver potuto donare al Pontefice questo straordinario dipinto, un capolavoro dell'arte di Caravaggio che sintetizza con forza e drammaticità il tema della misericordia e dell'universale chiamata di Cristo. Un tema che è molto affine al messaggio che Papa Francesco propone quotidianamente alla Chiesa e al mondo», commenta il maestro Stefano Lazzari. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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