Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Super caldo, 41 gradi e Bastia e 39 a Perugia. Ecco le ordinanze salva acqua

Il Tevere a Ponte Pattoli
di Riccardo Gasperini
2 Minuti di Lettura
Martedì 28 Giugno 2022, 08:31 - Ultimo aggiornamento: 08:34

La morsa del caldo si stringe sempre di più e sul fronte del contrasto allo spreco dell’acqua anche a Perugia e Corciano arrivano le ordinanze, firmate dai sindaci Andrea Romizi e Cristian Betti, che istituiscono divieti e spongono ad un uso consapevole della risorsa idrica. Fino al 21 settembre (salvo revoche) stop «al prelievo di acqua dalla rete idrica per scopi diversi da quelli domestico-sanitari». Tradotto significa niente acqua all’orto o al giardino, stop ai lavaggi di auto, cortili e strade private. Sarà vietato anche riempire le piscine (anche non fisse, specifica l’ordinanza del Comune di Corciano). Una possibilità concessa solo alle piscine «oggetto di attività commerciale o associativa» ma «previo contatto con il gestore della rete idrica». Per chi sgarra, possibilità di una multa da 25 a 500 euro. I divieti non riguardano, ad esempio, l’ambito sanitario o zootecnico. Quelle disposte anche ieri, sono ordinanze che consentono di prevenire situazioni di maggiore criticità. La situazione sembra al momento sotto controllo a livello regionale. «Nonostante il grande caldo, in Umbria non abbiamo una carenza idro-potabile e questo grazie al fatto che l'approvvigionamento delle acque che arrivano nelle nostre case avviene tramite sorgenti e pozzi che non stanno riscontrando particolari problemi», ha detto all’Ansa il responsabile della Protezione civile regionale Stefano Nodessi Proietti. I problemi, con questi livelli di temperature e l’assenza di piogge, potrebbero presentarsi più avanti, verso settembre. «In tal senso stiamo predisponendo un piano che metteremmo in azione qualora la situazione dovesse precipitare», ha aggiunto. Intanto le temperature crescono. Ieri 40,7 e 40,5 gradi rispettivamente a Bastia Umbra e Petrignano d’Assisi, le due più calde della provincia. Perugia ha visto la punta massima nella zona di Pianello (39,1 gradi), mentre più in città si sono registrate massime di poco inferiori, con picchi di 38,3 gradi nella zona dei ponti. Oggi sarà ancora una giornata rovente, con il bollino rosso prolungato almeno fino a domani. Sono stimate temperature oltre i 36 gradi, ma coma accaduto ieri le massime potrebbero anche superare le previsioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA